Gianluca Nani, Group Technical Director dell’Udinese, ha commentato la recente sconfitta dei bianconeri contro il Lecce, un risultato che ha suscitato frustrazione in casa friulana come raccontato dal dirigente ai microfoni di Radio Sportiva. “L’ultima sconfitta col Lecce ci ha fatto arrabbiare, non era prevista”, ha dichiarato. “Venivamo da buone prestazioni e volevamo dare continuità per raggiungere uno status diverso“.
Nani ha spiegato che, nonostante il talento presente in squadra, la sconfitta ha impedito alla squadra di proseguire il proprio percorso di crescita. “Ci sono tanti giovani e giocatori esperti, ma una volta raggiunta la salvezza, devi continuare a crescere se vuoi competere per obiettivi più importanti“, ha aggiunto.
Il Gruppo al centro del progetto bianconero
Rispondendo alla domanda su chi fosse il giocatore simbolo dell’Udinese, Nani ha posto l’accento sull’importanza del collettivo. “Metto il gruppo, ci sono tanti giovani talentuosi. Alcuni sono molto richiesti e apprezzati, ma per noi tutti sono bravissimi“, ha dichiarato. Ha poi fatto riferimento a giovani come Gueye: “Il nostro sistema di lavoro è tutto frutto di una filosofia portata avanti dalla famiglia Pozzo, che è nel calcio da 40 anni“, ha sottolineato, evidenziando il lavoro a lungo termine del club.
Keinan Davis: un futuro da “top player”
Il G.t. ha parlato con grande entusiasmo di Keinan Davis, uno dei protagonisti più in vista della squadra. “È veramente un giocatore forte“, ha detto Nani, aggiungendo che il suo valore non è stato ancora riconosciuto come avrebbe dovuto. “Mi stupisce che me lo abbiano chiesto in pochi. Altri giocatori hanno attirato più attenzione, ma per me Davis può giocare nelle prime 5 squadre non solo in Italia, ma anche in Europa“.
Secondo Nani, Davis è un centravanti completo, ancora da esplorare completamente a causa di alcuni infortuni. “Lui e Zaniolo sono una coppia fortissima, siamo molto contenti di entrambi“, ha aggiunto, ribadendo che il club non ha intenzione di cederlo. “Vogliamo costruire su di lui per le prossime stagioni“, ha concluso.
Perché Davis non è ancora esploso?
Nani ha spiegato perché, nonostante il suo evidente talento, Keinan Davis non ha ancora raggiunto il suo massimo potenziale. “I centravanti maturano sempre un po’ più tardi, soprattutto in un campionato come quello italiano“, ha osservato. Tuttavia, Nani ha confermato che il giocatore è destinato a esplodere: “Non ha ancora espresso tutte le sue potenzialità, ma è forte“. Ha anche lodato il contesto positivo dell’Udinese, sottolineando che la squadra è molto compatta e gestita bene dal mister. “Davis è uno dei più esperti in questo gruppo, che è privo di gelosie e lavora in armonia“, ha concluso.
L’arrivo di Mlacic e Arizala: una fortuna per l’Udinese
Parlando degli arrivi di Mlacic e Arizala, Nani ha espresso soddisfazione per la capacità del club di assicurarsi questi talenti, nonostante l’interesse da parte di club più prestigiosi. “Siamo stati fortunati a prendere questi ragazzi“, ha affermato. Tuttavia, ha sottolineato che per i giovani talenti ci vuole pazienza. “Sono convinto di entrambi, ma ai giovani bisogna dare tempo“, ha spiegato, evidenziando che l’Udinese è pronta a farlo. “Il nostro lavoro è diverso da quello di altre squadre che non hanno il tempo di aspettare i giovani“, ha concluso.



Nanni di nome e di fatto . Imbonitore
Davis e spesso rotto non lo compra nessuno Nani
Bla bla bla bla. l’Udinese spa sa fare benissimo i suoi interessi, punto.
Del watford purtroppo 👎
Non esageriamo è più rotto che altro…
Se parla e dice queste cose ( vere peraltro) = Davis già venduto!!!
Pozzo’s strategy!!!
Quindi al va vie….
Coso, mole il bevi, tu ses ridicul
peccato che passi mezzo campionato in infermeria….
Ma va da via i ciapp…todero…
Il futuro prossimo…