L’arbitro Giuseppe Collu ha diretto con grande discrezione la partita di ieri sera tra Genoa e Udinese, lasciando scorrere molto il gioco al “Luigi Ferraris“. Con solo 18 interruzioni per fallo durante l’incontro, un dato medio molto basso per una partita di Serie A, l’arbitro ha consentito alle squadre di esprimersi senza troppe interruzioni, nonostante l’intensità della gara. In particolare, sono stati fischiati 5 falli contro i padroni di casa rossoblu e 13 a sfavore dei friulani ospiti, con sei ammonizioni totali.
Le ammonizioni e la squalifica di Keinan Davis
Una delle ammonizioni più pesanti è stata quella di Keinan Davis, diffidato, che salterà la prossima partita di Pasquetta contro il Como al “Bluenergy Stadium” a causa di questa sanzione. Oltre a Davis, sono stati ammoniti altri quattro giocatori dell’Udinese, ossia Kamara, Zaniolo e in pieno recupero Solet e il neo entrato Miller, mentre solo uno dei giocatori del Genoa, Colombo, ha ricevuto un cartellino giallo.
Il rigore revisionato al VAR
Un episodio controverso si è verificato nel secondo tempo, quando Collu ha inizialmente fischiato un rigore in favore del Genoa per un presunto tocco di mano in area da parte di Christian Kabasele.
Tuttavia, l’arbitro è stato richiamato alla revisione VAR, e dopo aver rivisto l’azione, ha annullato la sua decisione, considerando che il braccio sinistro di Kabasele fosse quasi completamente a contatto con il corpo, evitando l’interpretazione di un fallo da rigore.
Giudizio finale sull’arbitraggio
Nonostante questo episodio, il giudizio finale sulla prestazione di Collu da parte della Redazione di CalcioUdinese è positivo. La sua gestione della gara, sebbene supportata dalla fondamentale revisione al VAR per l’episodio del rigore, è stata comunque ritenuta sufficiente e ha contribuito a mantenere il flusso del gioco durante l’intera partita.


