Nel successo ottenuto a San Siro contro il Milan, l’Udinese ha messo a referto il terzo ‘clean-sheet‘ consecutivo, mantenendo la porta inviolata per 322 minuti. La squadra di Runjaic non ha subito gol contro Genoa, Como e Milan, dimostrando una solidità difensiva che non è passata inosservata.
Questo momento di forma difensiva è stato coronata anche dalle ottime prestazioni del portiere Maduka Okoye che, dopo un periodo difficile dovuto anche alla squalifica per calcioscommesse, ha ritrovato ottima continuinità e non incassa reti dal 14 marzo scorso, quando fu battuto dalla Juventus.
A caccia del record di imbattibilità
Con un totale di 322 minuti senza subire gol, Okoye e la difesa bianconera sono ora a soli 33 minuti dal battere il record di imbattibilità dell’era Runjaic, che risale alla scorsa stagione. Quel record è stato fissato con 354 minuti senza concedere gol tra la trasferta di Napoli del 9 febbraio e la partita con la Lazio del 10 marzo. Se l’Udinese riuscirà a mantenere la porta inviolata per altri 33 minuti contro il Parma, stabilirà un nuovo record sotto la guida dell’allenatore tedesco.
Il Parma è il prossimo avversario
La missione di battere il record non appare impossibile. Il Parma, infatti, non è tra le squadre più prolifiche della Serie A, avendo segnato solo 23 reti, un dato pone i ducali, insieme a Verona e Pisa, come penultimo attacco della Serie A. Solo il Lecce ha segnato meno, con 21 gol.
Se la difesa dell’Udinese, che con il terzetto Kristensen-Kabasele-Solet ha trovato solidità nelle ultime uscite, riuscirà a contenere l’attacco dei ducali, dove spicca la presenza del centravanti argentino Pellegrino, potrebbe facilmente migliorare il proprio record di imbattibilità, proseguendo la sua marcia verso nuovi traguardi.


