Jaka Bijol sarà uno dei nomi caldi del mercato estivo dell’Inter. Dopo le prime attenzioni manifestate in occasione della sfida di Coppa Italia dello scorso dicembre e del match di andata disputato a Udine a settembre, il difensore sloveno tornerà sotto osservazione nel prossimo turno di campionato, quando l’Udinese farà visita ai nerazzurri a San Siro.
Esperienza, fisicità e conoscenza del calcio italiano
Classe 1999, Bijol ha già maturato tre stagioni in Serie A con la maglia dell’Udinese, dimostrando solidità, capacità di lettura e affidabilità in un sistema a tre. Il suo profilo risponde perfettamente alle caratteristiche ricercate dalla dirigenza dell’Inter: un difensore centrale esperto ma ancora giovane (26 anni), già inserito nel contesto del campionato italiano e in grado di adattarsi velocemente alle richieste tattiche di Simone Inzaghi.
La valutazione resta l’ostacolo principale
Nonostante l’interesse sia concreto e risalga a diversi mesi fa, la trattativa con l’Udinese si preannuncia tutt’altro che semplice. Il club friulano valuta Bijol non meno di 25 milioni di euro, a fronte di una spesa di poco più di 4 tre anni fa per acquistarlo dal CSKA Mosca, una cifra che l’Inter considera elevata, soprattutto alla luce della situazione contrattuale del giocatore: l’accordo in scadenza nel 2027 non mette infatti pressione ai bianconeri, che non hanno urgenza di cedere.
La strategia dell’Inter: bonus e clausole per abbassare il prezzo
Secondo quanto riportano i colleghi de Il Corriere dello Sport per avvicinarsi alla richiesta dell’Udinese, l’Inter sta studiando una formula flessibile, che preveda una parte fissa inferiore alla valutazione attuale, accompagnata da bonus legati a presenze, risultati sportivi o traguardi individuali. L’obiettivo è garantire una monetizzazione alla controparte, senza però dover sostenere un esborso eccessivo nella parte iniziale dell’operazione.
Un titolare fisso anche in nazionale
A rendere ancora più interessante il profilo di Bijol è il rendimento con la sua nazionale. Titolare della Slovenia, il centrale ha partecipato anche all’ultimo impegno dei playoff di Nations League, contribuendo a mantenere la porta inviolata nella gara d’andata contro la Slovacchia. Un rendimento costante che certifica la sua crescita e il suo status a livello internazionale.
Prossima vetrina: San Siro
La sfida post-sosta tra Inter e Udinese sarà dunque un nuovo test importante per Bijol, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo del mercato. La dirigenza nerazzurra seguirà da vicino la prestazione del centrale, già entrato nei radar per la prossima sessione estiva, con l’intenzione di arrivare preparati a un’eventuale accelerazione nei prossimi mesi.
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Ci sono notizie che fanno pensare che le metta in giro chi vuole la vendita più che l’acquisto….
è na noia mortale sto post in cui si cambia solo il nome del prossimo avversario.. bastaaa non fa nemmeno più ridere