L’Udinese esce sconfitta dal confronto con la Lazio per 1-2, al termine di una gara condotta per larghi tratti in condizioni di emergenza. I bianconeri passano in vantaggio al 4′ della ripresa con Karlstrom, ma vengono raggiunti da Frattesi al 30′ e superati da Gudmundsson a due minuti dal termine. La squadra di Runjaic chiude il match con un solo cambio a disposizione giĆ dal primo tempo e con due centrocampisti centrali ammoniti.
Le scelte di Runjaic
Nell’undici iniziale dell’Udinese l’unica variazione rispetto alle previsioni della vigilia riguarda la difesa: torna Ebosse, reduce dalla prova negativa di Monza, mentre resta fuori Kabasele. Una scelta pensata per contenere le percussioni di Isaksen.
Sul fronte opposto Gattuso conferma la formazione annunciata, con Cancellieri inizialmente in panchina.
Primo tempo: l’Udinese resiste e si accende in ripartenza
L’avvio ĆØ di marca ospite. Al 4′ Nuno Tavares attraversa l’area bianconera ed Ebosse chiude in angolo; sul corner successivo il colpo di testa dello stesso Tavares finisce tra le mani di Okoye.
La prima risposta friulana arriva da un filtrante di Unai Gomez per Ekkelenkamp, anticipato in uscita da Mandas.
La doppia occasione all’11’
L’Udinese alza il ritmo con la conclusione potente di Davis: Mandas respinge e si oppone anche alla ribattuta ravvicinata di Kamara. Ć il momento più pericoloso della prima frazione per i padroni di casa.
Poco dopo Piotrowski rimedia un cartellino giallo in seguito a un pallone perso da Unai Gomez; la punizione di Zaccagni non crea difficoltĆ a Okoye.
Due uscite forzate
Al 15′ Piotrowski ĆØ costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico: al suo posto entra Miller. Al 37′ arriva il contrattempo più pesante: Solet, tra i migliori dei suoi anche in questa occasione, lascia il terreno di gioco per un problema al muscolo della gamba sinistra. Dentro Kabasele, con l’Udinese che resta con un solo slot di sostituzioni.
Nonostante le difficoltĆ , i bianconeri continuano a rendersi pericolosi: Davis crea scompiglio ogni volta che riceve palla, mentre Kamara ci prova dalla distanza, come giĆ fatto a Monza, trovando ancora la respinta di Mandas.
La direzione di gara
L’arbitraggio di Tremolada ĆØ oggetto di contestazioni. Non viene sanzionato Pinamonti, arriva il giallo per Miller e non viene punito Belahyane. Frattesi provoca due ammonizioni tra i friulani. Nei 4′ di recupero finisce sul taccuino anche Karlstrom.
Il bilancio della prima frazione racconta di una Lazio con maggiore possesso e palleggio, e di un’Udinese efficace nelle transizioni costruite da Kamara e Vojvoda. La ripresa si annuncia complicata: due ammoniti a centrocampo e un solo cambio disponibile.
Secondo tempo: il vantaggio e la rimonta subita
Runjaic sceglie comunque un assetto offensivo e passa alle due punte: fuori Unai Gomez, dentro Bayo, autore della doppietta al Venezia in Coppa Italia. Il ritmo della squadra aumenta e la mossa produce subito i suoi effetti.
Il gol di Karlstrom
Al 4′ della ripresa l’Udinese passa in vantaggio: Vojvoda serve Davis, che con un tocco di tacco supera Doekhi e manda davanti a Mandas il capitano Karlstrom. Il centrocampista non sbaglia il faccia a faccia con il portiere: 1-0.
La Lazio corre ai ripari inserendo Noslin per Pinamonti e Cancellieri al posto di Isaksen.
La fase di resistenza
I bianconeri si difendono con ordine mentre gli ospiti spingono. Okoye respinge una serie di conclusioni e, insieme ad Abankwah, salva in extremis su Zaccagni. Anche Bayo viene ammonito.
Quando riesce a ripartire, però, l’Udinese resta insidiosa: ancora Davis in versione assistman, poi Man serve un pallone invitante a Ekkelenkamp, la cui conclusione trova la risposta di Mandas. La retroguardia friulana regge anche sulle accelerazioni di Frattesi.
Il pareggio e il sorpasso
Al 30′ arriva l’1-1: Zaccagni salta Vojvoda e mette al centro, dove Frattesi anticipa tutti. Per il centrocampista ĆØ il terzo gol in tre giornate e il sesto in carriera contro l’Udinese.
Runjaic esaurisce le sostituzioni con Zarraga per Davis e Bertola per Abankwah. Gattuso, a dieci minuti dalla fine, inserisce Gudmundsson al posto di Frattesi.
Al 42′ Zaccagni colpisce il palo, in un’azione preceduta da un contatto su Miller non sanzionato da Tremolada, che non estrae cartellini nei confronti dei laziali. Un minuto dopo Doekhi trova sulla sinistra Gudmundsson, libero al centro dell’area: colpo di testa e 1-2.
Il finale
I cinque minuti di recupero non cambiano il risultato. L’Udinese, priva di cambi e con le energie in riserva dopo aver perso due titolari nel primo tempo, non riesce a costruire l’occasione del pareggio. La Lazio porta a casa la terza vittoria in tre giornate.
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Fare uscire Davis purtroppo ĆØ stato il grave errore. Ć l’unico in rosa capace di proteggere e tenere su palla.
Oh, Benzema ĆØ svincolato! š¤
Per il resto la squadra c’ĆØ e si vede.
Loro con Frattesi noi senza Zaniolo è stata lì la grossa differenza.
Le ambizioni dell’Udinese restano inalterate: può competere per la colonna di sinistra. šŖ
L’ Udinese ha tanti giocatori ma che possono giocare in A da titolari ce ne sono una decina il resto sono buoni giocatori per campionati minori .
L emergenza è perché mancano giocatori che potevano prendere inutile dire che bayo e guye nn son all altezza i fatti parlano bayo tra amichevoli e coppa ha segnato 3 gol piuttosto manca esterni e un centrale difensivo
Adesso avete capito che Gino Pozzo e Company dicono sempre “questa stagione puntiamo alle coppe europee” e poi vendono i giocatori migliori per dopo comprare poco e nulla,ma per il Watford comprano tanto ma tanto non vanno in premier League šššš
Concordo šš Gigino ecc. vendono fumo ma x il water šøšøšøšøšøšøā
Manca un degno sostituto di Davis. poi la forma fisica non ĆØ ancora al top e si ĆØ visto l’ ultima mezz’ora eravamo in ginocchio
Chi ben comincia….
Il vizio dell’Udinese ĆØ il calo di concentrazione negli ultimissimi minuti della partita che fa segnare gli avversari. La partita finisce quando l’arbitro fischia la fine. E fino alla fine bisogna dare anche l’anima.
Emergenza ĆØ fare un calciomercato da serie B
Esatto, purtroppo. Ogni turno di campionato se ne rompe almeno uno e non ci sono sufficienti alternative in panca. Bisogna sempre “sfoltire la rosa”…di questo passo prima di Natale entreranno in campo solo l’allenatore ed il vice, forse….
Concordo Franco šā