Pozzo: “Contro il Verona ci siamo sbloccati sotto il profilo dell’attacco”

Il patron dell'Udinese vede la squadra in crescita dopo il pareggio con l'Hellas Verona

E’ andata in scena presso il “Bluenergy Stadium – Friuli” la cena di Natale dell’Udinese, un momento per i giocatori e le loro famiglie, gli staff e la dirigenza per ritrovarsi tutti insieme.

A prendere la parola il patron Giampaolo Pozzo che così si è espresso: “Nonostante il pareggio all’ultimo istante contro l’Hellas Verona vedo le cose in modo positivo – esordisce ai microfoni di TV12 – Abbiamo fatto un’ottima partita, segnando tre gol. Significa che ci siamo sbloccati sotto il profilo dell’attacco. Ho visto la squadra organizzata, ha commesso degli errori ma lasciamo perdere l’aspetto arbitrale. Se abbiamo tenuto 96 minuti potevamo tenerne 97”.

“Parecchi giocatori sono nuovi e devono adattarsi all’ambiente. Adesso possiamo solo migliorare”. Ci sono stati anche episodi sfavorevoli, “tanti acciaccati e infortuni di lungo corso in posizioni strategiche – ricorda – Ora diamoci da fare e usciamo da questo momento delicato”. Il patron è consapevole delle qualità della squadra, in grado di usare bene punti di forza storici come lo scouting: “Questa è l’Udinese, dobbiamo scoprire talenti, non possiamo prendere giocatori formati al Real Madrid o alla Juventus. Dobbiamo andarli a cercare e farli crescere”. A Udine, continua, “abbiamo dei giovani talentuosi di grande prospettiva e bisogna avere un pizzico di pazienza, che non sempre si concilia con le esigenze del campionato. Stanno maturando, dobbiamo credere in loro e io ci credo”.

Dicembre sarà “un mese difficile, ma sono convinto che decolleremo. Gabriele Cioffi è un motivatore, è bravo e capace. Ha una mentalità internazionale, parla diverse lingue e non fa fatica a farsi capire da giocatori venuti da tutto il mondo – continua Pozzo – Li sta indirizzando bene, sono certo che supereremo questi piccoli inconvenienti che ci hanno fatto perdere punti”. L’ultimo pensiero dell’intervista è rivolto ai “tifosi, che per noi sono determinanti. Sono la nostra forza. Devono avere pazienza e continuare come hanno sempre fatto. Io sono qui da quasi 40 anni a tenere duro – conclude sorridendo – e chiedo anche a loro di farlo. Siamo fortunati con sostenitori così”.

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2 anni fa

Purtroppo ci siamo sbloccati anche in difesa….

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2 anni fa

Ma cosa stai dicendo ⁉️… ma allora veramente siete diventati una squadra che regalate punti e fate beneficenza eh⁉️ io penso che vista la classifica e la squadra che abbiamo incontrato 3 punti facevano più che bene alla nostra classifica eh❗️Presidente non si faccia confondere le idee da qualcuno che la circonda che le fa perdere la tranquillità

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2 anni fa

Quindi non serve nessuno

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