Negri: “Beto e Success non hanno ancora trovato la chimica giusta per giocare in coppia”

L’ex attaccante e componente dello staff di Oddo in intervista: “L’assenza di Deulofeu incide, ma Sottil sta seminando bene e tra poco raccoglierà i frutti del suo lavoro. Thauvin simile a Kostic, ma si deve adattare al modulo e non il contrario.

I colleghi de Il Messaggero hanno intervistato l’ex bomber Marco Negri, nello staff di Oddo sulla panchina dell’Udinese nel 2017, sul periodo che sta vivendo attualmente la squadra di mister Sottil.

Ecco cosa ha risposto l’ex centravanti.

SIMILITUDINI CON ODDO –I risultati di questa Udinese mi ricordano un po’ quello che successe nel 2017 con Oddo, anche se in quel caso non arrivava neanche il punticino.

TROPPI PAREGGI, POCHI GOL –Non sottovaluterei e lavversarie e i filotti difficili in questo periodo, ma tutto è legato alla facilità o meno di andare in gol e quindi indirizzare la partita.

ATTACCO CHE INCIDE POCO –Essenzialmente penso perché si sente la mancanza di un “facilitatore” come era Deuloufeu, se poi anche Pereyra ha le sue magagne è logico che paghi dazio. Bisognerebbe riuscire ad avere delle alternative come ha fatto Thiago Motta a Bologna dopo l’infortunio di Arnautovic senza dare riferimenti e trovando i gol con gli esterni e i centrocampisti.

BETO E SUCCESS –Il problema non sono loro anche se mi aspettavo una maggiore crescita del portoghese. Success toglie un po’ di imprevedibilità, ma entrambi presi singolarmente fanno un gran lavoro per la squadra. Il fatto di giocare in coppia però non li esalta. Non hanno ancora probabilmente trovato la chimica giusta per giocare in coppia così stretti come li fa giocare Sottil.

PRAGMATISMO ED EQUILIBRIO –Perché Sottil continua a insistere su loro due? Perché è un tecnico pragmatico e rispetta gli equilibri trovati, del resto adesso non è tempo di esperimenti. Ora è il momento di fare punti e per me Sottil li farà perché sta seminando bene per poi andare a raccogliere.

THAUVIN PIU’ COME KOSTIC –Penso che sia difficile che un giocatore come Thauvin possa sostituire là davanti un elemento fisico come Success. Per me il francese è molto più simile a un Kostic della Juventus per fare un esempio. Uno che sa fare la giocata per il compagno, ma è anche vero che è l’ex Tigres che deve adattarsi a questo modulo e non il contrario.

 

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