Dimesso dall’ospedale dove era ricoverato per essere caduto in casa a febbraio sbattendo con la testa nel tentativo di proteggere la cagnolina che teneva in braccio. Sacchi il primo a telefonargli
Una buona notizia arriva dalle condizioni dell’ex tecnico dell’Udinese Alberto Zaccheroni che, come riportano i colleghi de La Gazzetta dello Sport, è stato dimesso dall’ospedale “Marconi” di Cesenatico dove si trovava ricoverato ed è potuto rientrare a casa.
Zaccheroni, a febbraio, era caduto scedendo le scale nella sua casa di Cesenatico sbattendo forte la testa nel tentativo di proteggere la cagnolina che teneva in braccio.
Il 70enne tecnico nella caduta aveva riportato un forte trauma cranico. In un primo momento era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Bufalini di Cesena, quindi ha sostenuto un mese di riabilitazione al Marconi.
“Sono stato fortunato, sia al Bufalini sia al Marconi ho trovato un personale eccezionale. Ringrazio tutti“, ha detto Zac, che ha anche spiegato l’esatta dinamica dell’incidente.
Come riportano i colleghi della rosea il primo a chiamarlo una volta rientrato a casa è stato Arrigo Sacchi.



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