Quanto è cambiata l’Udinese dalla precedente esperienza sulla panchina di mister Cioffi è presto detto. Della squadra di allora sono infatti solo otto i giocatori ancora presenti in rosa. Si parte dai portieri Silvestri e Padelli, proseguendo con il solo Perez per quanto riguarda la difesa. A centrocampo ecco Walace, Pereyra e un Samardzic che era ancora molto acerbo in confronto all’astro nascente attuale. In attacco c’era Success e anche il lungodegente Deulofeu.
Cioffi non ritroverà giocatori del calibro di Becao, Molina, Udogie, Beto, elementi che non sono stati probabilmente adeguatamente sostituiti se ci si trova ad oggi in questa situazione. Mancheranno poi comprimari importanti come erano i vari Nuytinck, Tolgay Arslan, Makengo, Soppy e Nestorovski.
Dei volti nuovi che Cioffi si ritroverà in spogliatoio, in attesa dei recuperi dei molti infortunati, solo i due sloveni Bijol e Lovric, l’irlandese Ebosele e il francese Thauvin sembrano in grado di alzare il livello medio della squadra.
Kabasele e Kristensen rimangono due incognite per il pacchetto difensivo al pari dei vari Quina, Zarraga e Camara a centrocampo, Joao Ferreira sull’esterno e Davis e Lucca per l’attacco. Il neo allenatore dovrà quindi lavorare molto su questi elementi per poter far crescere tutta la squadra.



dai che gioca pafundi