Amato (CalcioLecce.it): “Gotti ha riportato serenità ed equilibrio nel gruppo”

Abbiamo qualche domanda al nostro collega di CalcioLecce.it in vista del match di oggi tra pugliesi e friulani

In attesa del match di questo pomeriggio tra Lecce e Udinese, abbiamo fatto qualche domanda al nostro collega di sponda giallorossa Alessio Amato per capire come arriviamo gli uomini di Luca Gotti alla sfida di Via del Mare, fischio d’inizio alle 18:30.

Le sue parole. 

Il Lecce si è salvato con ben tre giornate d’anticipo, ad inizio stagione ci si aspettava che i giallorossi potessero fare così bene?

“Francamente quello che era difficile da prevedere era un inizio così clamorosamente positivo, con la squadra costantemente tra zona Europa e metà classifica, ed anche un ultimo mese fatto così bene. Sono questi due aspetti sopra la media che hanno reso difficile da pronosticare un risultato finale che era ovviamente l’obiettivo di inizio stagione”.

Quanto ha inciso l’arrivo di Gotti sulla panchina dei pugliesi?

“Il cambio di guida tecnica ha dato una svolta nel momento più difficile. D’Aversa non aveva fatto male, ma il trend era molto negativo ed il tecnico sembrava aver perso la quadra, come dimostra anche il “fattaccio” con Henry. La squadra aveva già dimostrato con l’ex allenatore di avere i numeri per poter stare fuori dalla zona retrocessione, tuttavia era difficile pensare che Gotti avrebbe potuto avere un impatto tanto devastante. Ha ridato serenità, equilibrio e trovato il modo migliore attraverso il quale i giovani giallorossi potessero tornare ad esprimersi come hanno fatto”.

È possibile che domano vedremo dei cambiamenti nell’undici titolare visto che l’obiettivo è stato raggiunto?

“È sicuramente una possibilità, anche se in conferenza stampa il tecnico ha lasciato intuire che possa essere più uno sviluppo da gara in corso. Al 100% cambierà l’attacco, vista la squalifica di Piccoli, ed anche la fresca salvezza potrebbe essere una sponda utile per vedere l’argentino Pierotti per la prima volta dall’inizio”.

Qual è il tallone d’Achile degli uomini di Gotti? Dove dovrebbero colpire i bianconeri se vogliono portare a casa la vittoria?

“Per forza di cose il tallone d’Achille potrebbe essere l’improvvisa mancanza di motivazioni rispetto all’avversario, un’Udinese costretta a cercare la vittoria che quindi sarà più aggressiva. Tolto questo aspetto, che già a Cagliari aveva giocato a favore dei sardi ad inizio gara, è difficile trovare un punto davvero debole in una squadra che, al contrario, ha dimostrato grande quadratura nell’ultimo mese”.

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