Fabio Cannavaro ce l’ha fAttA! L’ex difensore e campione del mondo nel 2006 ha preso la squadra friulana in un periodo complicatissimo e l’ha portata alla salvezza. Nel post gara della vittoria decisiva contro il Frosinone, l’allenatore dell’Udinese ha analizzato la prestazione dei suoi calciatori…
Le sue parole.
SULLA VITTORIA CONTRO IL FROSINONE.Ā “Ero tranquillo rispetto alla vigilia della partita con lāEmpoli perchĆ© ho visto i giocatori comportarsi in modo diverso. Sapevo che i ragazzi avrebbero disputato una bella gara. Siamo partiti benissimo, poi abbiamo sofferto e il Frosinone ci ha messo in difficoltĆ , ma non abbiamo mollato un centimetro. Dovevamo pensare alla nostra sfida e non allāEmpoli, cosƬ ĆØ stato. Con gli attaccanti vendi i biglietti e coi difensori vinci i campionati. Il calcio ĆØ cambiato, ma dobbiamo capire che ci sono due fasi: possesso e non possesso, quando non hai la palla devi correre con tutti i calciatori”.
SU DAVIS.Ā “Keinan ha condizionato la squadra, perchĆ© un giocatore cosƬ ti cambia le partite. Non sapevo se schierarlo dal primo minuto, con lo staff abbiamo deciso di dare la possibilitĆ a Brenner di giocare titolare. Ma tutti i ragazzi sono stati eccezionali”.
SULLA SALVEZZA.Ā “Non credo di dover dimostrare nulla a nessuno, giro il mondo da dieci anni e unāesperienza negativa come quella di Benevento o positiva come questa non cambiano il mio giudizio. Da quando ho iniziato nel calcio ho sempre lavorato il triplo per raggiungere gli obiettivi e continuerò a farlo. Lāobiettivo era la salvezza, ci tenevo perchĆ© lāUdinese ĆØ una societĆ storica in Italia. Da domani penseremo ad altro. I miei ragazzi hanno seguito me e il mio staff dal primo giorno, devono capire i momenti e anche ascoltare i tifosi avversari. Abbiamo lavorato su tutti i particolari e sono stati bravi a fare ciò”.



Bella mica tanto, ma effettivamente le defezioni erano tante e non era facile. La fortuna ci ha restituito qualcosa.
Ricordati Benevento
San Cannavaro.