Come si sono comportati e che futuro avranno i giocatori che l’Udinese ha prestato in giro per l’Europa in questa stagione? Proviamo ad analizzarne caso per caso partendo da chi sicuramente non farà ritorno la prossima estate ossia il talentino Simone Pafundi. Giocatore dell’anno in Svizzera con il suo Losanna resterà anche la prossima stagione nella sua attuale squadra visto che il prestito, con diritto di riscatto, terminerà il 31 dicembre 2024. Per lui la cifra per il riscatto è sancita in 15 milioni di euro.
Leonardo Buta, terzino sinistro portoghese, è rientrato già in bianconero dopo le sue 33 presenze con il Gil Vicente nel massimo campionato lusitano. E’ reduce da un infortunio che gli ha fatto saltare il finale di stagione e andrà valutato in ottica futuribile, ma potrebbe anche restare nella rosa per la prossima stagione.
C’è attesa anche per il futuro di Matheus Martins con l’esterno d’attacco brasiliano che dal Watford rientrerà a Udine, ma potrebbe ripartire anche a titolo definitivo perché ha mercato in Brasile. Molto dipenderà dalla decisione del nuovo allenatore.
Non verrà riscattato dal Vizela Domingos Quina che ha chiuso la sua seconda parte di annata con 13 presenze e 3 assist. Difficile che possa restare in bianconero, più facile una cessione per fargli maturare ulteriore esperienza.
In Olanda al Volendam ha trovato spazio Vivaldo Semedo che ha disputato 13 partite siglando 1 gol. Farà rientro a Udine e verrà nuovamente valutato. Chi invece non ha trovato spazio negli arancioneri è il difensore Guessand che ha giocato appena 2 partite. Anche lui non sarà riscattato dopo la retrocessione in seconda serie olandese, ma difficilmente rimarrà a Udine venendo considerato ancora troppo acerbo. Discorso simile per Sekou Diawara che chiude la sua esperienza belga al Beereschot con 6 presenze e 1 gol. Di rientro a Udine verrà valutato dal nuovo allenatore, ma difficilmente farà parte della rosa della prima squadra.



Pafundi avrebbe dovuto giocare a Udine!
Programmazione Ottima sempre peggio 👎
L’unico da tenere è Buta… almeno è rotto.
piu’ che zebrette ormai sono una squadra di asini
Mamma mia quanti bidoni che ci ha regalato negl’ultimi 4-5 anni questo meraviglioso scouting da 30 milioni all’anno a bilancio….
Buta la pasta!