Dallo Sky Box del Bluenergy Stadium – Friuli arrivano le parole di Gino Pozzo che si racconta ai microfoni dei colleghi de Il Messaggero Veneto sottolineando come “è vero, parlo poco. Perché sono uno che non ama i proclami. Ma non mi nascondo: l’ultimo campionato è stato deludente e abbiamo sbagliato molto. Io per primo“
VICINANZA ALLA SQUADRA – “Nel corso degli ultimi mesi di campionato sono rimasto spesso qui, accanto alla squadra. Ma mi rendevo conto di essere quasi impotente: non riuscivo a incidere, segno evidente che l’errore commesso era a monte. Non eravamo riusciti a trasformare un gruppo in una squadra. Vedevo dei giocatori a volte spaesati. Altre non inseriti nel nostro contesto. Non deve più accadere. Nel finale siamo stati bravi a trovare dei punti di riferimento, lì è stato abile Cannavaro e ho apprezzato davvero l’unione che si è creata in quei giorni. L’ambiente. I tifosi tutti”.
QUANTO MANCA L’EUROPA – “Sapete che vi dico? Che è passato troppo tempo dall’ultima partecipazione europea, che ne abbiamo fatti anche troppi di “anni zero”. Questa società può andare avanti con le proprie gambe“. E conclude: “Io lavoro per soddisfare mio padre, un grande appassionato, la mia famiglia e la nostra gente. Perché l’Udinese è legata al Friuli.”
LA SCELTA RUNJAIC – “Vorrei ambizione, concetti calcistici di qualità, lavoro e rispetto per la maglia. Ho fatto una scelta di discontinuità: Runjaic è un tecnico che può darci un’impronta diversa, più europea, meno attendista. Mi sono stufato di vedere l’Udinese difendere a 5 e incapace di fare possesso palla. Sceglieremo dei giocatori per questa filosofia. Poi se sbaglierò mi criticherete“.



Butiti te ledre paiasso
Che vendo tutto
Stiamo a vedere cosa accade quest’ anno
Gino ai rotto
Concordo con i Pozzo. Grato infinitamente per la storia calcistica udinese e dei friulani.
❤️❤️❤️
Gino Va caghe!
E io che ero convinto fosse sordomuto…
Disarmante ciò che ha detto…assurdo
Pippin8 🤡
Non se peggio lui o Schettino