Non siamo caduti dall’albero, tantomeno ci aspettavamo un inizio di calciomercato scoppiettante, ma questi primi giorni sono stati veramente tristi per il popolo bianconero. Alla vigilia dell’allenamento davanti ai propri tifosi, l’Udinese non si è ancora mossa concretamente per inserire nuovi innesti in vista della prossima stagione. La speranza di tutti è quella di non rivivere le emozioni provate nel campionato appena conclusa, dove la formazione friulana si è salvata agli sgoccioli da una retrocessione che sarebbe stata fallimentare, soprattutto considerando le previsioni alla griglia di partenza. Tuttavia, la svolta non è ancora arrivata e, ANZI, le ultime voci di mercato non sono state molto rassicuranti.
Via Cannavaro per affidarsi alla “scommessa” Runjaic.
Il primo colpo al cuore è stato sicuramente l’addio di Fabio Cannavaro. L’ex difensore e campione del mondo nel 2006 era stato artefice di un vero e proprio miracolo. In poche partite, Cannavaro assieme al suo staff era riuscito a riportare in alto l’entusiasmo e la squadra (seppur con i suoi limiti tecnico-tattici), riuscendo a collezionare un filotto di risultati utili che sono stati decisivi per portare a casa il “minimo indispensabile”.
Kosta Runjaic. Si, lo sappiamo, tutti voi siete andati a cercare il suo nome su Internet dopo che è uscita la notizia del suo approdo sulla panchina bianconera. Qua non siamo al bar, non vogliamo sparare sentenze prima ancora di vedere i frutti del suo lavoro. La sua carriera da tecnico promette bene, ma stiamo pur sempre parlando di un allenatore che non conosce il nostro campionato e i meccanismi della Serie A. Insomma, in questi casi, in attesa di vedere all’opera la sua nuova Udinese, possiamo solo dire: “Sperin ben”, oltre a rinnovare tutto il nostro supporto a Runjaic per il campionato 2024/25.
Le cessioni di Walace, Pereyra che saluta e Deulofeu fuori rosa.
Adesso, proviamo ad affrontare la questione più delicata, quella riguardante le cessioni. Si sa, l’Udinese è sempre stata una squadra che fa crescere i propri giocatori per poi venderli ai top club. Questo, volente o nolente, è il destino di tutte le cosiddette “piccole”. Non si può competere con il fascino di giocare la Champions League oppure competere per lo scudetto. Sotto questo aspetto, la società si è sempre mossa molto bene, trasformando materie grezze in veri e propri cristalli. Purtroppo, però, in questo avvio di mercato i bianconeri hanno dovuto salutare dei pilastri come Walace (ceduto al Cruzerio), Pereyra (fine contratto) e Deulofeu (non ha ancora recuperato dall’infortunio al ginocchio). A questi, ormai ufficializzati, ci sono anche le voci di un imminente addio di Bijol (troppe big hanno messo gli occhi su di lui), Nehuen Perez nel mirino dell’Atalanta e la solita telenovela di Lazar Samardzic, che molto probabilmente lascerà il Friuli per iniziare una nuova avventura in Italia o all’estero. Togliere questi tre giocatori, aggiunti a quelli citati prima, vorrebbe dire privare la formazione degli uomini più incisivi e delle figure più importanti all’interno dello spogliatoio.
Il bicchiere mezzo pieno: l’acquisto di Lucca, l’arrivo di Pizarro e la speranza Iker Bravo
Non bisogna però essere pessimisti. Ci sono anche delle belle notizie in questa travagliata estate bianconera. Il club friulano ha acquistato a titolo definitivo Lorenzo Lucca dal Pisa. La prossima stagione (sperando che il ragazzo resti in bianconero), l’Udinese potrà fare affidamento sulla propria punta, al secondo anno in Serie A. Adesso, Lorenzo è sicuramente più esperto e non dovrà più abituarsi a come affrontare i difensori della Serie A (ma ha ancora un ampio margine di miglioramento). Oltre al classe 2000, dal 1 luglio Damian Pizarro è ufficialmente un nuovo giocatore bianconero. L’attaccante cileno classe 2005 ha fatto vedere grandi giocate in argentina con il Colo Colo, dimostrando che sicuramente il talento non gli manca. Speriamo possa deliziare anche noi. Last but not least, c’è il concreto interesse dei friulani per Iker Bravo. Coetaneo di Pizarro, il calciatore spagnolo è cresciuto nella Masia del Barcellona. Successivamente, Bravo dopo aver debuttato in prima squadra con il Bayer Leverkusen, negli ultimi due anni ha giocato con il Real Madrid Castilla, la seconda squadra dei Blancos allenata da Raùl.
Acquisti, Cessioni e speranze, la stagione è appena iniziata e noi non possiamo fare altro che sostenere Runjaic e i suoi ragazzi…con l’auspicio che le notti europee possano tornare il prima possibile…



i pozzo sanno bene con chi hanno a che fare: faranno quello che hanno sempre fatto con i risultati (?) di sempre e con lo stadio sempre pieno di “tifosi” pronti, fra il patetico e il ridicolo, a chiedersi “ma quest’anno, ci salveremo”?
È arrivato il figlio di Amadeus, massapasciutti
Non c’è niente da analizzare, piuttosto al ritiro l’allenatore per svolgere al meglio il proprio programma dovrebbe avere a disposizione almeno il 90% della squadra della prossima stagione, qua siamo ancora in alto mare mi sa
Più che analisi c’è bisogno di un ricovero urgente!!
Friulani sul piede di guerra a un passo dalla retrocessione e adesso con il cerino in mano sperando in chissà che campagna acquisti che non ci sarà… sotans
sembra na tribuna politica tanto fumo niente arrosto e manca solo un mese al via del campionato, assurdo!
Ma no aspettiamo il
Mercato riparatore a gennaio dai
X i scarti c’e tempo troppo presto
Tante dichiarazioni e non arriva nessuno,arriveranno gli scarti del Watford come al solito questo sará il mercato estivo.