Dopo il saluto dell’Udinese al suo capitano arriva anche quello, commosso, di Roberto Pereyra ai colori bianconeri e soprattutto ai suoi tifosi. Un saluto fatto attraverso il proprio profilo ufficiale Istangram in cui il “Tucu” non nasconde la commozione per questo addio, almeno da parte sua, non voluto.
“Ciao ragazzi, oggi mi tocca lasciare la città, lasciare amici, e piú di qualche amicizia é diventata famiglia per me. Non ho parole per descrivere come avete trattato me e la mia famiglia. Sarete sempre con me, auguro il meglio ai tifosi. Continuate a sostenere la squadra come avete sempre fatto, calciatori e dirigenti passano ma voi rimanete a vita. L’Udinese siete voi. Voglio ringraziare tutti, i magazzinieri, i fisioterapisti, i medici, i cuochi, i camerieri, gli staff tecnici e i ds che sono passati, la gente delle pulizie, e la società per questi anni. Ringrazio i miei compagni, quest’anno é stato duro ma ce l’abbiamo fatta. É stato un onore giocare con voi e difendere questa maglietta. Non sono lucido per scrivere così tanto ma qualcosa è venuto fuori. Grazie di cuore e forza Udinese. Mandi, Tucu.”



Mi tocca lasciare, quindi è la società che lo hanno scaricato..
Lo ricordo agli esordi con noi. Arrivò insieme a Newton, soprannominato l’Uomo di Ghiaccio. Newton giocò un pessimo preliminare con l’Arsenal e poi falli’ miseramente mentre Pereyra cominciava a Dar prova prima di solidità e poi di vera caratura tecnica
Grazie di tutto capitano
La cosa strana è che all’ultima giornata di campionato piangevi assieme ai tuoi figli a fine partita a centrocampo. Meritavi un saluto diverso Tucumano
perché ti tocca?
onore a te.
🤍🖤🤍🖤💜
Grazie di tutto Tucu❤
Non finiremo mai di ringraziarti Tucu. Buona fortuna.