Intervenuto a Bianconero XXL su Telefriuli l’ex allenatore dell’Udinese Giacomini ha parlato della situazione del club friulano dopo l’esordio del “Dall’Ara” con il pari per 1-1 contro il Bologna. Questo un estratto delle sue parole.
“Questa Udinese mi ricorda troppo alla squadra dello scorso anno, con gli stessi difetti e meno cose importanti. Speravo facessero una squadra diversa, invece è molto simile a quella dell’altro anno. Per fortuna abbiamo tre difensori importanti e un portiere bravissimo, che hanno dato al gruppo una certa nobiltà di squadra, aiutandola ad ottenere il pareggio dopo lo svantaggio e l’errore sul rigore. Giochiamo troppo bassi, non c’è palleggio in mezzo al campo. Speriamo sempre in Lucca che ha fatto lotta libera tutta la partita. Ormai è un gioco fisico, si vedono poco giocatori con facilità di palleggio e idea di gioco. Però va detto che si allenano bene, con voglia, fanno quello che chiede l’allenatore. Questo è un punto di partenza interessante: se si segue l’allenatore e ci sono dei leader, la squadra può diventare una che rompe le scatole a tutti. Per il palleggio in mezzo al campo ci vuole più tempo. Quindi bisogna giocare, giocare e imparare ciò che chiede l’allenatore.”
CALCIOMERCATO – “Speriamo che tra i nuovi acquisti ce ne siano un paio buoni che vengono fuori.”
ALEXIS SANCHEZ – “Bisogna usarlo in un certo modo, altrimenti non serve a niente. L’allenatore sa come. L’acquisto di Sanchez una buona mossa perchè è un giocatore serio che darà anche una mano all’allenatore, ha qualità. Parlerà con il mister, gli darà delle dritte“
THAUVIN – “Ieri ha fatto la peggior partita di tutta la sua vita ed era il capitano: un giocatore come lui nelle amichevoli faceva cose pregevoli. Ieri non vedevo l’ora che lo togliesse e mettesse dentro Davis. Alla fine è andato tutto bene: si è sofferto e si è portato a casa un punto.”



ma perché avrebbe dovuto cambiare ? lo stadio sarà sempre pieno di “tifosi”
Per vedere un udinese diversa dovevano vendere almeno metà squadra prendere perfetti sconosciuti pieni di fame … siccome all interno della società ci sono stretti collaboratori che gestiscono i cartellini dei giocatori capite che il gioco latita l allenatore del pallone è sempre a rischio di esonero mentre gli affari societari e i bilanci sorridono.
Una santa verità
Come si fa ha criticare giacomini..analisi perfetta. A detto anche speriamo dei nuovi arrivati.. è a criticato il capitano un disastro..
Mamma mia e giù critiche… macomprete voi l’ udinese e di conseguenza o giocatori
Pareggio
Solito parcheggio
Aspettiamo di vedere I due nuovi centrocampisti; in attacco ci pensino bene prima di liberarsi di Success.
Una roba da vomito….
Sempre troppo critico, lui come tanti raffronta l udinese di oggi con quella (che non verrà più)che ha partecipato alla champion, dimenticando la dimensione societaria ,tifosi non dimenticate sono 30 di A