L’esterno mancino dell’Udinese Hassane Kamara è intervenuto ai microfoni di TV12 all’interno della trasmissione Udinese Tonight. Ecco le sue principali dichiarazioni.
“ È il mio primo ed ultimo rosso!” – esordisce così l’esterno della Costa d’Avorio che poi commenta – “Sono contentissimo perché abbiamo vinto in casa e l’anno scorso era successo solo una volta. Al tempo stesso sono arrabbiato perché con l’espulsione ho lasciato la squadra in difficoltà. Sul primo giallo mi sono fermato ed ho provato a prendere la palla non volevo assolutamente andare sull’avversario. Sul secondo fallo ho toccato anche la palla, mi dispiace perché non ci potrò essere domenica. Devo fare più attenzione, il mister mi ha detto che voleva cambiarmi subito dopo il giallo.”
NUOVA MENTALITA’ – “Vedo tante cose positive, abbiamo vinto in coppa Italia, preso un punto a Bologna su un campo difficile e, adesso, la vittoria contro la Lazio dimostra la mentalità che vogliamo avere quest’anno. Non stiamo vedendo ancora abbastanza del livello che vogliamo, ci vuole tempo. A Bologna non abbiamo giocato bene con la palla e noi vogliamo migliorare in questo aspetto. Con la Lazio abbiamo lavorato meglio difensivamente e pressato fino alla fine, siamo cresciuti con la palla ma non ancora abbastanza. Chiaramente con la fiducia del risultati possiamo lavorare meglio”.
LA CARRIERA – “Quando cambi campionato ci viole sempre tempo per adattarsi. Ma ho 30 anni, ho tanta esperienza, ho giocato in Francia ed Inghilterra e per questo voglio aiutare il club. Conoscere l’ambiente e il campionato aiuta molto.”
PREPARAZIONE – “Quest’anno lavoriamo benissimo, il preparatore atletico fa lavorare la squadra tanto. C’è gioia e proviamo a giocare bene a calcio. La squadra è ottima quindi dobbiamo fare le cose bene per fare una stagione positiva. Durante il ritiro abbiamo vinto diverse amichevoli, poi vinto in coppa questo aiuta. Tutti noi che c’eravamo l’anno scorso sapevamo che è stato troppo difficile e non volevamo ripetere quella stagione. Dobbiamo mantenere i piedi per terra, dobbiamo creare le basi per fare bene. Guardiamo partita per partita e manteniamo la calma”.
DIFESA A CINQUE – “Quando giochi a 5 in difesa cambiano le cose – spiega Hassane – Cannavaro non voleva che andassimo troppo per non aprire spazio alle spalle. Col Bologna ero più basso invece con la Lazio sono andato in avanti spesso. La cosa più importante è trovare equilibrio, non è semplice”.
LO SPOGLIATOIO – “Kabasele è il “mio capitano” (ride), Florian è un fratello . Stiamo spesso insieme, andiamo a cena insieme. Florian dopo la partita mi ha detto che dovevo essere più calmo per evitare il rosso. Siamo grandi amici, parliamo e analizziamo sempre le situazioni. Insieme siamo più forti. Thauvin da felicità, lui ha bisogno di fiducia . Lui è un grande giocatore ma non sa ancora quanto è forte, con la Lazio ha dominato. E un gran capitano, vuole il bene della squadra ed è sempre positivo. Il giorno dopo la vittoria con la Lazio ha offerto una paella a tutti. La scelta di Florian come capitano è venuta naturale. Quest’anno voglio fare più gol ed assist. Almeno 5”.



Va bene così..solo con la grinta si vince
difendere non sai, crossare non sai (tocca fare tutto a Thauvin) ti dribli da solo… sarebbe bello invece se fosse la tua ultima partita in bianconero !!
Oltre a limitare l’inutile e compromettente irruenza,devi imparare a superare l’avversario e piazzare per Lucca qualche buon cross in area!!!
Era un intervento necessario e l’arbitro l’ha messa giù dura.
Mha potrebbe essere se ti cedono!
Ma che promesse sono??
Se serve al risultato e alla squadra giusto farsi espellere🤷♂️
Rosso alquanto ridicolo,calcio non è calcetto…….io sarei sempre stato espulso 😂😂😂 Stefano Scappa Massimiliano Brunetta Massimiliano Martines Cristiano Gallai Livio Busana giusto?