Debutto in panchina con la nazionale maggiore dellal Romania per Razvan Sava a cui l’esperto C.t. rumeno Mircea Lucescu ha preferito Nita a difesa dei pali.
Una gara conclusasi in maniera davvero particolare e inaspettata quando al 90° circa, dopo un confronto tra Alibec e il capitano del Kosovo Rrahmani, dagli spalti si sono levati pesanti insulti razzisti contro il popolo kosovaro che ha portato alla decisione della Nazionale del Kosovo di abbandonare il terreno di gioco con l’arbitro che non ha potuto far altro che interrompere la gara. In seguito a questo episodio, è dovuta intervenire anche la polizia in assetto anti sommossa.



Razzisti? In che senso? Dire che sono serbi?
Poi, quelli del Kosovo siccome sono uno staterello grande quanto una cagata in un campo e sono deboli possono permettersi di fare ciò che vogliono senza poter subire conseguenze? Che continente distopico e ipocrita che siamo, ormai si cerca ad ogni costo di tutelare le minoranze anche quando provocano e hanno torto. Siamo allo sfacelo.
Balle,casini provocati dai giocatori kosovari al 90 scatenando una rissa in campo e facendo il gesto dell’aquila albanese ai tifosi romeni e poi abbandonano il campo solo quando sono andati verso gli spogliatoi i tifosi romeni hanno gridato Serbia Serbia ( la Romania nn riconosce il Kosovo come stato)