Andrea Coda, ex difensore sia di Empoli e Udinese che si sfidano oggi al “Castellani” e ancora in campo difendendo i colori dell’Amegliese nel campionato di I Categoria di La Spezia, è intervenuto ai microfoni dei colleghi de Il Messaggero Veneto. Ecco le sue dichiarazioni in merito alla gara di questo pomeriggio.
“Mai come stavolta Empoli e Udinese possono affrontarsi a viso aperto per inseguire l’alta quota”
UDINESE DOPO TRE SCONFITTE – “Non sono preoccupato perché sono molto amico di Gokhan Inler, sua moglie è la madrina di mio figlio, e so bene il grande lavoro che si sta facendo a Udine. Mister Runjaic non lascia nulla al caso, proprio come Gokhan, e il lavoro fatto con meticolosità paga sempre”.
I MERITI DI D’AVERSA – “Ha dato una grande organizzazione al suo Empoli. Lo dimostrano i risultati, ma soprattutto le prestazioni. Non vinci a Roma e pareggi a Torino con la Juve casualmente”, sottolinea, invitando l’Udinese a una partita “attenta ma allo stesso tempo spregiudicata”.
DAVIS E LUCCA – “Davis ha dimostrato molto a Bergamo, Lucca ha cominciato bene, quindi sono scelte difficili per il tecnico. Vedendo giocare l’Udinese io noto la mano dell’allenatore nella ricerca delle trame che è più votata all’attacco”.
OBIETTIVI STAGIONALI – “L’obiettivo di entrambe sono sempre i 40 punti da raggiungere con le stesse politiche societarie di sempre”
SUPERIORITA’ BIANCONERA – “Tra le due è più facile che a Udine si arrivi prima al traguardo salvezza, quindi si può pensare a guardare oltre”.
DIFFERENZE TRA I DUE CLUB – “L’Udinese investe bene nel giocatore intermedio tra Primavera e prima squadra, quello da lanciare, e in questo differisce dall’Empoli che parte invece dal settore giovanile”, afferma, sottolineando il potenziale inesplorato dei friulani.


