Dopo un avvio complicato contro l’Empoli, con il gol di Pellegri che aveva portato in vantaggio i toscani, l’Udinese ha mostrato segni di reazione grazie a un cambiamento tattico deciso da mister Kosta Runjaic. La squadra, che sembrava in difficoltà nel primo tempo, ha subito una trasformazione radicale nell’intervallo. In particolare, la novità più evidente è stata l’introduzione della difesa a quattro, un modulo che non si vedeva più in bianconero dal periodo del tecnico spagnolo Julio Velazquez (stagione 2018/2019).
A completare il nuovo assetto, un attacco composto dal trio offensivo Thauvin, Davis e Lucca, una soluzione che ha subito mostrato i suoi frutti. Questo schema tattico era da tempo oggetto di discussione in casa Udinese, ed è apparso come una mossa naturale per sfruttare al meglio le potenzialità offensive di cui dispone la squadra. Il risultato finale, un pareggio 1-1, non è solo il frutto della reazione psicologica dei bianconeri, ma anche il segno di un inizio di adattamento a un nuovo sistema di gioco.
Un’Udinese più dinamica e convinta nella ripresa
La ripresa ha visto un’Udinese più ordinata e propositiva. Il nuovo sistema difensivo e offensivo ha consentito ai bianconeri di sviluppare il gioco in maniera più fluida, mostrando un miglior coordinamento tra i reparti e più soluzioni offensive. La squadra ha dato l’impressione di ingranare gradualmente, con una manovra che ha trovato maggiore coesione. La rete del pareggio, siglata da Keinan Davis con un colpo di testa su calcio d’angolo di Lovric, ha premiato questo approccio e ha dato ai friulani il meritato punto.
Un feedback positivo per il tecnico Runjaic
Oltre al punto conquistato, il cambiamento tattico ha fornito a mister Runjaic un importante feedback: la squadra sembra pronta a sperimentare e adattarsi a nuovi moduli, non solo in termini di singoli giocatori, ma anche nel complesso della formazione. La difesa a quattro, che ha rappresentato una novità rispetto alle precedenti scelte del tecnico, potrebbe diventare un’opzione più utilizzata nelle prossime gare, in vista di un potenziale sfruttamento maggiore delle risorse offensive a disposizione.
Un ritorno al passato, ma con nuove ambizioni
Il ritorno alla difesa a quattro, utilizzata con Velazquez e poi messa da parte dai tecnici successivi, ha portato con sé una certa nostalgia, ma anche una ventata di novità. Nonostante non si fosse più vista da anni in casa Udinese, questa disposizione tattica sembra destinata a prendere piede, a meno di clamorosi cambiamenti nelle prossime settimane. L’integrazione di una linea difensiva più solida, combinata a un attacco più dinamico, potrebbe essere la chiave per un’Udinese che punta a una stabilità in campionato.



Sarebbe ora ,il 352 è ormai vecchio e prevedibile.
Con il potenziale d’attacco che abbiamo, giocare con una punta e mezza è penalizzante. Rischiamo un poco.
Stiamo andando bene, tanta fiducia nel mister…avanti così..peccato solo per questi arbitraggi da serie dilettantistiche sennò saremmo stati, meritatamente, più avanti in classifica
Avrà pensato di essere stufo di giocare male col 352
Per me è un allenatore con una grande visione di gioco. Dategli tempo e ne vedremo delle belle. Con arbitraggi giusti minimo 5 punti in piu
E farlo dall’inizio ?
Secondo me la difesa a 4 ci dá un buon equilibrio, il problema é che soffriamo molto le infilate centrali palla a terra come capitato a Touré. Questo perché fisicamente abbiamo difensori molto strutturati ma poco reattivi e poco veloci sulla palla a terra. Quindi bisogna che in allenamento curino questo aspetto visto che sulle palle alte invece non ci sono problemi. Devono essere proattivi e leggere prima le condizioni di potenziale pericolo. Cosa che, se ti viene naturale, fa di un giocatore un buon giocatore.
Io non so cosa dire ma…guardo il risultato..a me le teorie delle posizioni lasciano il tempo che trovano…..esempio …l atalanta schiera cosa vuoi ma vincono perché sono fortissimi ….l udinese da sempre deve badare ai punti …certe volte serve fare una brutta partita e portare a casa 1 0 …. io credo che la squadra sia forte … devono esserne più convinti ..è correre a 380 sempre …la velocità è metterla sull aspetto atletico è nostro vantaggio ….meno tattica e più volate sulle fasce….poi da dire alcune giocatori sono ancora legati all umore di come si svegliano la mattina ( è chiaramente umano )….OKOYE .. che se vuole para tutto …Lovric ci voglio bene ma quando conclude e tira sempre da qualche parte ma NON in porta …Ezhibue ..che ogni tanto non si ricorda che è titolare ed e6un miracolato …Bijol che deve smettere di pensare che lui è il capo di tutto ( e6sloveno capisco che se la tira ) … Lucca deve avere la forza e spero per lui la trovi …di capire che il suo compagno DAVIS è altro livello …è fortissimo , non solo perché la palla la butta dentro ma …non perde palla e la smista ….Zemura deve capire che è forte …deve dare di più..non fare solo in compitino …. QUESTA È UNA SQUADRA CHE DEVE OSARE …DEVE CORRERE COME INDEMONIATI SEMPRE E NI AVER PAURA