In un contesto che raramente ha visto episodi simili, l’Udinese ha dovuto fare i conti con un cartellino rosso nei primissimi minuti di gioco nella sfida persa tra le mura amiche contro il Genoa. L’intervento di Isaak Touré su Zanoli ha meritato il cartellino rosso e riportato alla mente un evento che non accadeva da ben 27 anni in casa bianconera. La Lega Calcio ha voluto ricordare questo curioso precedente, sottolineando come l’ultima espulsione di un calciatore dell’Udinese in avvio di partita risalga al 13 aprile 1997, quando il compianto Regis Genaux venne mandato anzitempo negli spogliatoi in Juventus-Udinese.
Il precedente storico: 1997 e la reazione di Zaccheroni
Quella sfida, segnata dall’espulsione di Genaux, rimane una delle più ricordate nella storia recente dell’Udinese. Nonostante il colpo subito in avvio di gara, la squadra allora allenata da Alberto Zaccheroni reagì con grande carattere, varando il tridente offensivo formato da Oliver Bierhoff, Marcio Amoroso e Paolo Poggi. Una scelta che si rivelò vincente fin da subito con la vittoria per 0-3 al “Delle Alpi” nonostante la precoce inferiorità numerica. In seguito quell’esperimento riuscì a ottenere molte soddisfazioni in quella stagione, regalando momenti memorabili ai tifosi dell’Udinese.
Una lezione di reazione per la squadra di oggi
Anche se le circostanze sono diverse, il ricordo di quella reazione, che portò a una ripresa coraggiosa nonostante le difficoltà iniziali, può essere un insegnamento per l’Udinese di oggi. La storia di quel cartellino rosso a inizio gara ci ricorda come l’abilità di reagire a una situazione difficile sia fondamentale per una squadra ambiziosa.



In quel episodio nè fu protagonista il povero Régis Genaux che ci ha lasciato prematuramente 😪
Era tanto anche che non si vedeva uno dai piedi così quadrati..
Era un’occasione di consacrazione che sfortunatamente Mr Runjaic non ha colto. In casa, stadio pieno, l’avversario giusto. Peccato, fossi stato in lui l’avrei immediatamente intuito e fatto di tutto per sfruttarla a prescindere dalla volontà della Lega e direttamente di Pairetto al Var.
Quella volta un episodio che battezzó la difesa a tre, domenica invece doveva essere la partita per cercare una variante a quella scomoda eredità…
ok ma da ora dobbiamo svegliarci altrimernti è la fine altro che Europa (Cit. Gino Pozzo)