Intervenuto come ospite ieri sera alla trasmissione “Calciomercato, l’originale” sulle frequenze di Sky Sport il centrocampista sloveno dell’Udinese Sandi Lovric ha avuto modo di parlare del momento attuale che sta vivendo la squadra friulana. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.
LE GARE CON JUVENTUS E ATALANTA – “Abbiamo giocato contro la Juventus alla terza partita in una settimana, quando non sei abituato non dico che sei stanco però è diverso. Loro erano più abituati, andavano a un altro ritmo in quella gara, ci hanno chiuso subito e sotto di due reti diventa difficile riprenderla. L’Atalanta uomo su uomo sono molto forti, vanno fortissimo per 90 minuti, abbiamo portato uno sforzo fisico importante e li abbiamo messo in difficoltà su questo. Li abbiamo presi alto provando a metterli in difficoltà”.
SPOGLIATOIO MULTILINGUE, MA… – “Sì abbiamo tante lingue, con tutti però cerco di parlare in italiano, quando sono arrivato parlavano tutti con me in italiano. Per me la lingua fa parte della Serie A, dell’Italia, per questo provo a parlare con i compagni in italiano, poi se non capiscono chiaramente mi spiego di nuovo in inglese, in tedesco, però è importante sapere che se si è qui bisogna parlare in italiano”.
LA DECISIONE DI RAPPRESENTARE LA SLOVENIA CON LA NAZIONALE – “I miei genitori hanno abitato tanti anni in Slovenia, prendendo la cittadinanza. Poi mio padre è andato in Austria, io sono nato lì, i miei due fratelli in Slovenia. Quando è arrivata la chiamata della Slovenia non ci ho pensato molto perché è una nazione che ha dato tanto alla mia famiglia e volevo ricambiare”.


