A fine primo tempo l’Udinese è in vantaggio di misura al “Via del Mare” grazie al rigore trasformato perfettamente da Lorenzo Lucca, che arriva in doppia cifra in quanto a reti realizzate in stagione, ma la battuta del penalty (assegnato in maniera molto dubbia da Bonacina dopo il consulto al VAR per il contatto Jean-Lovric in area di rigore salentina, Ndr) ha scatenato un vero e proprio “teatrino” durato circa tre minuti.
I FATTI – Dopo l’assegnazione del penalty Lucca si impossessa del pallone e si piazza sul dischetto per battere il penalty. Thauvin, il capitano bianconero e tiratore designato da mister Kosta Runjaic, cerca di fargli cambiare idea per tirare lui il rigore. Lucca insiste, intervengono anche i compagni Kamara e Solet per cercare di far tornare sui suoi passi il centravanti bianconero. Interviene anche Alexis Sanchez, ma Lucca insiste litigando in pratica con mezza squadra volendo essere lui a calciare la massina punizione. Un “teatrino” che dura circa tre minuti e che costa anche l’ammonizione al bomber bianconero per la perdita di tempo nell’attesa del tentativo di trasformazione. Alla fine Lucca calcia dagli undici metri e porta in vantaggio l’Udinese. Il centravanti è però l’unico a esultare per questa trasformazione.
LA REAZIONE DI KOSTA RUNJAIC – Non si fa attendere la reazione di mister Kosta Runjaic che decide immediatamente per la sostituzione inserendo al posto di Lucca l’attaccante iberico Iker Bravo al 35′ minuto di gioco. All’uscita dal campo, un po’ stupito, Lucca “dà il cinque” al compagno che entra e stringe la mano al tecnico bianconero, per poi sedersi in panchina dove poco dopo è raggiunto dal direttore sportivo Gokhan Inler che lo tiene immediatamente a colloquio piuttosto fitto. Al duplice fischio di Bonacina per la fine della prima frazione tutti hanno fatto rientro negli spogliatoi dove, in seguito, la questione dovrà essere definitivamente chiarita e risolta. Episodio sicuramente controverso e spiacevole anche solo da vedere.



