Intervistato in esclusiva dai colleghi di Numero Diez l’ex allenatore dell’Udinese Gabriele Cioffi ha parlato del “caso Lucca” rivelando come anche a lui sulla panchina bianconera successe un caso simile con Success che volle tirare un rigore, sbagliandolo, quando il rigorista designato era Pereyra. Ecco le sue dichiarazioni in merito:
“Ammetto che mi è successo un caso simile, in cui c’è stata abbastanza polemica l’anno scorso. In una gara contro l’Atalanta, in cui vincevamo 1-0, Pereyra era il rigorista ma Success battè il rigore e lo sbagliò. In quel caso lì, però, fu Pereyra a lasciare il rigore a Isaac per farlo sbloccare: nonostante il rigorista fosse l’argentino, il gesto lasciò trapelare un messaggio di fiducia per permettere a Success di sbloccarsi e aiutarci nella lotta salvezza. Così non andò: pareggiammo la partita al 97′ e venne fuori un putiferio sul rigorista. Nel caso recente credo sia ben diverso: era ben ovvio che il rigorista fosse Thauvin e Lucca voleva calciare il rigore per raggiungere la doppia cifra (immagino, vista da esterno). Credo che l’operato di Runjaic sia stato giusto: ha mandato un segnale forte e ha messo la squadra prima di ogni interesse personale”.



L’allenatore più scarso della storia e ancora parla 😂
Success non imbrocca un tiro manco a porta vuota. Lo sanno tutti. Lucca invece è un centravanti che vede la porta. E Thuvain aveva già ampiamente dimostrato la sua scarsa vena dal dischetto.
Deve calciare quello che “se la sente” completamente. E in questo caso ha portato a casa i 3 punti poi conservati dai compagni.