Nel corso di un podcast organizzato dallo streamer Carrasco, Gerard Deulofeu ha condiviso aggiornamenti sul suo recupero dall’infortunio e sul legame con l’Udinese e la famiglia Pozzo. L’ex attaccante del Watford ha ammesso di vivere un periodo complicato, pur mantenendo la speranza di poter tornare in campo.
La lunga riabilitazione e l’incertezza sul futuro
Dopo due anni di stop, Deulofeu ha spiegato quanto sia difficile stare lontano dal calcio giocato. “Il mio animo sta bene, ma sento un vuoto. Mi mancano le partite, gli allenamenti, la routine del calcio”, ha dichiarato. L’attaccante spagnolo ha rivelato di aver provato a tornare sul campo, ma i medici gli hanno consigliato di aspettare. L’obiettivo attuale è lavorare sulla muscolatura per rafforzarla, con la speranza di poter aumentare gradualmente i carichi di lavoro.
Nonostante gli sforzi, i progressi sono stati limitati e il calciatore ha ammesso la frustrazione nel non vedere miglioramenti significativi. “Ho fatto molte operazioni, ma questa volta l’infortunio è stato particolarmente grave”, ha sottolineato. Tuttavia, ha deciso di affrontare il percorso con maggiore serenità rispetto al primo anno di stop, quando lo stress lo aveva messo a dura prova.
Entro metà anno, Deulofeu prenderà una decisione definitiva sul suo futuro, valutando le sue condizioni fisiche. Nel caso in cui non riuscisse a tornare in campo, l’ex Milan e Barcellona ha assicurato che rimarrà comunque nel mondo del calcio.
Il legame con l’Udinese e la famiglia Pozzo
Oltre al tema dell’infortunio, Deulofeu ha parlato del suo rapporto speciale con Giampaolo e Gino Pozzo, i proprietari dell’Udinese e del Watford. “Sono le persone che hanno creduto più in me nella mia carriera”, ha affermato, riconoscendo la fiducia che la famiglia Pozzo ha sempre riposto in lui, anche nei momenti difficili.
L’attaccante spagnolo ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto, dichiarando di voler restituire qualcosa alla società friulana in futuro. “Sarò sempre legato all’Udinese e mi piacerebbe aiutare questo club che mi ha dato tanto”, ha concluso.
Infine, Deulofeu ha speso parole di elogio per Iker Bravo, giovane talento che l’Udinese ha portato quest’estate in bianconero dal Bayer Leverkusen, paragonandolo a sé stesso agli inizi della carriera.



Possibile che parla ogni santa volta che la squadra gioca bene e che vengono fatti complimenti?