Il Verona si conferma una squadra capace di cambiare volto grazie alle sostituzioni, con ben 8 reti arrivate da giocatori subentrati sotto la guida di Paolo Zanetti. Un dato che lo pone al pari di Thiago Motta e Paolo Vanoli, con solo Marco Baroni (15 gol) e Gian Piero Gasperini (9) a fare meglio in questa speciale classifica in Serie A.
L’ultima conferma è arrivata nel match contro il Bologna, dove il rientro del bomber Tengstedt ha dato nuova linfa all’attacco. Il danese ha servito un assist perfetto per Mosquera, andato in gol appena 4 minuti dopo il suo ingresso in campo. Il colombiano ha realizzato così la sua quinta rete da subentrato, confermandosi un vero specialista nel segnare nei finali di gara. Ad oggi, tutti i suoi gol in Serie A sono arrivati dalla panchina, un primato che lo pone al livello di Pedro della Lazio e appena dietro Sørloth dell’Atlético Madrid, che guida questa statistica nei cinque maggiori campionati europei.
Nel corso della stagione, anche Harroui, Bernede e Lambourde hanno firmato reti decisive entrando a gara in corso. In particolare, Harroui ha regalato i tre punti contro la Roma, Bernede ha siglato il gol vittoria contro la Fiorentina, mentre Lambourde ha trovato la rete nel match perso contro il Como. Se si sommano questi risultati ai 6 punti conquistati grazie alle marcature di Mosquera (doppietta contro il Napoli e gol decisivo a Parma), il Verona ha raccolto ben 12 punti grazie ai cambi, dimostrando l’importanza delle soluzioni offensive a disposizione di Zanetti.


