Con la stagione ormai agli sgoccioli, in casa Udinese si comincia (anche) a guardare oltre l’attuale campionato, concentrandosi su strategie di mercato e sulla costruzione della rosa in vista del prossimo anno. Uno dei reparti più sotto osservazione è senza dubbio l’attacco, dove restano da definire le situazioni di Lorenzo Lucca e Keinan Davis, il cui futuro in bianconero è ancora incerto.
Nel frattempo, la dirigenza friulana si è mossa con largo anticipo, puntando su un profilo che promette fisicità, esperienza internazionale e fiuto del gol: si tratta di Vakoun Issouf Bayo, attaccante classe 1997, acquistato a titolo definitivo la scorsa estate e momentaneamente girato in prestito al Watford.
Il quotidiano Messaggero Veneto ha tracciato un identikit dettagliato del centravanti ivoriano, che in questa stagione ha messo in mostra le sue qualità nella Championship inglese, collezionando finora 34 presenze e 10 gol con la maglia degli Hornets. Tra le prestazioni più rilevanti spicca la quaterna realizzata contro lo Sheffield Wednesday lo scorso 2 novembre, prestazione che ha trascinato il Watford a un sonoro 6-2 in trasferta.
Bayo si è distinto come un attaccante tenace, dotato di una buona presenza fisica (184 cm) e abile nel gioco aereo, specialmente nei pressi dell’area di rigore. Le sue reti di testa contro Cardiff e West Bromwich Albion, quest’ultima arricchita da una doppietta, confermano la sua capacità di incidere nei sedici metri. Memorabile anche il gol in rovesciata al Derby County, che ha evidenziato la sua esplosività e tecnica individuale.
Il rendimento del primo semestre di stagione è stato il più prolifico, con nove reti messe a segno tra agosto e dicembre, periodo in cui ha riconquistato anche la maglia della nazionale ivoriana dopo sei anni di assenza. Tuttavia, nel 2024 l’attaccante ha registrato un lieve calo, andando a segno soltanto una volta, sempre contro il Cardiff, lo scorso 14 febbraio.
Nonostante questo, il profilo di Bayo appare perfettamente compatibile con la Serie A, soprattutto in un contesto come quello dell’Udinese, dove le partite spesso si decidono nei minuti finali. La sua capacità di subentrare e rendersi pericoloso potrebbe risultare determinante nei momenti cruciali dei match.
Da non trascurare il ricco bagaglio internazionale dell’attaccante: Bayo ha giocato in sei diversi Paesi, accumulando esperienze in Tunisia (Etoile du Sahel), Slovacchia (Dunjaska Streda con 22 gol e 9 assist in 32 presenze), Scozia (vincendo due campionati con il Celtic), Francia (Tolosa con 13 gol e 4 assist in 36 presenze), Belgio (Chaleroi con 14 gol e 4 assist in 26 gare) e Inghilterra. Questo percorso ne ha forgiato il carattere e arricchito la visione di gioco, rendendolo un profilo interessante anche per il calcio italiano.
Mentre si attendono sviluppi sul fronte Lucca-Davis il neo acquisto Bayo (2 presenze con la Costa d’Avorio) appare pronto a diventare una delle nuove armi offensive dell’Udinese versione 2025/2026.



dalla foto e’ forte lo deve tenere per la maglia per fermarlo 😁😁😁😁 scherzo non l’ho mai visto e non so come’
Vai a vedere che beccano un tipo che ci serve? Anch’io ho Infiniti dubbi e sono sospettoso ma Nani e Inler nn hanno preso ancora le infinite imbarcate di altri direttori sportivi. Spero solo nn facciano a pezzi il nocciolo duro di questa squadra vendendo tutti i migliori…
Questo non è meglio di Lucca, ma è meglio di Davis, con caratteristiche diverse, lui è un finalizzatore d’area.
Alle solite
Speriamo che sia forte…
previste svendite 3×2 per il mercato estivo.. al tifoso non frega nulla se la proprietà monetizza invece di investire per mantenere una squadra competitiva, rassegnamoci
Concordo 👍
Ma perfavore è “mediocre”,basta vedere il Watford,Cleveland mister dei gialloneri nelle ultime gare era senza il centravanti Dumbia e piuttosto che schierare Bayo regolarmente a disposizione,ha schierato al centro dell’attacco un centrocampista offensivo,facendo entrare questo “fuoriclasse” solo per gli ultimi 5/10 minuti,se nemmeno in serie B inglese è titolare come può esserlo in serie A,che per quanto di basso livello è sempre superiore alla serie B inglese,speriamo se ne liberino rapidamente se no non c’è ne libereremo più come i Kabasele e company.
Questo penso e spero
Sia il successore ( anche se le caratteristiche sembrerebbero dire altro ) di brenner e/o pafundi che verrà girato quasi certamente in prestito!X il post Lucca serve ben altro