Ai microfoni dei colleghi de La Gazzetta dello Sport è intervenuto il centravanti dell’Udinese Lorenzo Lucca reduce dalla doppia esperienza con l’Italia di Luciano Spalletti. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni più significative.
OBIETTIVI – “Porseli diventerebbe un limite mentale. Non parlo di obiettivi. Ragiono partita dopo partita, gol dopo gol”.
LA SFIDA ALL’INTER – “Arriveremo carichi, abbiamo dimostrato che nelle partite importanti diamo qualcosa in più, contro le piccole meno. Io ho tanta fame. Se non hai fame non arrivi da nessuna parte. Dobbiamo cercare di andare più avanti possibile. Qui c’è un gruppo forte, con gente di personalità“.
IL CASO LECCE – “Ho pagato la cena alla squadra, siamo andati a 20 minuti da Udine. Ho pagato, ma non c’è più bisogno di parlarne. E’ stata ingigantita“.
UN GIUDIZIO SUI COMPAGNI – “Thauvin è molto forte, ci dà una grossa mano. Sanchez mi dà tanti consigli. Ci parlo molto anche perchè conosco lo spagnolo e frequento tutti i compagni che lo parlano. Solet è forte, ma con me fa fatica. Ha tanta tecnica e molta stima di se stesso. In questo lavoro la mentalità fa il 90%. Iker Bravo ha tecnica e personalità, può essere il futuro dell’Udinese“.
IL CALENDARIO – “Abbiamo alcuni scontri diretti in casa, anche con Bologna e Fiorentina. E noi in casa siamo forti”.
ESTERO O ITALIA NEL FUTURO? – “Non fa differenza. Sono cresciuto a livello fisico, tecnico e mentale. All’estero vedo più gol, la serie A è difficile ma è una sfida che mi dà adrenalina. Sono padrone del mio destino“.



Quella che contro di lui Solet fatica poteva risparmiarsela, anche perche è poco credibile la versione di Solet potrebbe essere io contro Lucca mi diverto perché non vede palla!🤣🤣🤣
Nella intervista mi sembra sentire IBRAHIMOVIC 😲😀!!!