L’Atalanta si prepara a un possibile cambio in panchina dopo nove anni con Gian Piero Gasperini. Il club bergamasco sta valutando diversi nomi per la successione, con Thiago Motta in cima alla lista, ma nelle ultime ore è emersa un’opzione a sorpresa: Kosta Runjaic.
Secondo quanto riportato da Fantacalcio.it, l’allenatore tedesco avrebbe attirato l’attenzione della dirigenza nerazzurra grazie alla sua capacità di gestire il gruppo e ai risultati ottenuti con una rosa giovane. Una candidatura inedita, che si aggiunge a quelle già ipotizzate di Francesco Farioli e Maurizio Sarri.
Runjaic e l’Udinese: ostacoli per l’Atalanta
Attualmente, Runjaic è legato all’Udinese da un contratto biennale con opzione per un’ulteriore stagione. La società friulana, che lo ha portato in Italia nell’estate scorsa dal massimo campionato polacco, vede in lui l’uomo giusto per avviare un progetto a lungo termine. Per questo motivo, un addio a fine stagione appare complicato, anche se non impossibile.
Nonostante l’interesse dell’Atalanta, la volontà dell’Udinese sarà un fattore determinante. Se i Percassi decideranno di affondare il colpo, sarà necessario trovare un accordo con il club friulano, che difficilmente si priverà del tecnico senza una contropartita adeguata.
Al momento per la Dea sullo sfondo rimangono figure come quelle di Farioli e Sarri, pronti a entrare in gioco se le prime opzioni dovessero sfumare. E’ comunque ancora molto presto e tutto può cambiare da qui alla fine dell’attuale stagione, ma una cosa è chiara: l’Atalanta sta già lavorando per la prossima stagione, cercando il profilo ideale per dare continuità al progetto e mantenere competitiva la squadra.



Credo che Udine sia la piazza migliore per lui, è un esperienza appena iniziata che merita una riconferma…poi ha appena imparato qualche parola in Friulano,lasciamogli tempo.
Gasperini è un grande allenatore, ma il contesto è fondamentale.🙈
Il suo stile si basa sull’intensità, la disciplina tattica e la crescita dei giovani, qualità perfette per realtà come l’Atalanta, dove ha costruito un sistema vincente valorizzando giocatori sottovalutati. Tuttavia, non è un gestore di campioni affermati: la sua esperienza all’Inter ha dimostrato che la sua personalità forte e il suo metodo rigido possono creare attriti in spogliatoi pieni di stelle abituate a gestirsi da sole.
Esistono allenatori che portano squadre “medie” a rendere oltre le aspettative e altri che sanno gestire top club con grandi individualità. Gasperini appartiene alla prima categoria: il suo talento sta nel costruire, non nel amministrare ciò che è già fatto.
Se dovesse accettare la sfida di un grande club, rischierebbe di trovarsi come un elefante in una cristalleria di Murano, con il pericolo di dover tornare in un contesto più adatto a lui dopo un’esperienza complicata. Il passato insegna, ma spesso gli errori si ripetono. Vedremo cosa sceglierà. In ogni caso, in bocca al lupo, mister.👍
Vondeeeeeee
secondo me anche i giardinieri e i magazzinieri vengono seguiti per un’eventuale approdo a Bergamo, ora come ora tutto tace ma la cosa sembra già decisa..