Udinese in crisi: senza Thauvin è notte fonda in attacco

Tre sconfitte consecutive e un digiuno di vittorie che dura da oltre un mese: la squadra friulana fatica senza il suo faro offensivo.

L’Udinese è ferma a 40 punti e non vince dal primo marzo, quando al ‘Friuli’ piegò il Parma grazie a un rigore trasformato da Thauvin. Da quel successo, la formazione bianconera ha raccolto soltanto un pareggio in trasferta contro la Lazio, per poi crollare sotto i colpi di Verona, Inter e Genoa. Una striscia negativa che coincide con l’assenza di Capitan Florian Thauvin, fuori causa proprio nelle ultime tre sconfitte.

L’assenza di Thauvin pesa: creatività e movimenti offensivi azzerati

Pur avendo dichiarato in precedenza che “abbiamo vinto delle partite anche senza di lui”, con riferimento ai successi contro Lecce e Cagliari, il tecnico Runjaic ha dovuto fare i conti con un attacco spuntato. Thauvin è l’elemento che garantisce estro, imprevedibilità e movimento continuo sull’intero fronte offensivo, rendendo difficile il lavoro alle difese avversarie. La sua mancanza ha tolto riferimenti e varianti tattiche a un attacco che, oggi, appare monocorde e prevedibile.

Il problema del gol è di tutta la squadra

Secondo l’analisi della Gazzetta dello Sport, il calo offensivo coinvolge anche centrocampisti e difensori, che stanno offrendo un contributo minimo in termini realizzativi. Dopo un buon avvio, Ekkelenkamp si è fermato a tre reti, mentre Atta è ancora a secco e Karlstrom non ha nemmeno mai centrato la porta. Anche Lovric, che aveva segnato contro il Venezia nove giornate fa, non è più riuscito a trovare la via del gol.

Il quadro si complica se si guarda al reparto arretrato: solo Solet, Bijol e Kamara hanno trovato la rete, mentre laterali come Ehizibue e Kristensen non hanno ancora inciso in fase offensiva. Una situazione che evidenzia la necessità di un coinvolgimento più ampio da parte di tutta la rosa nella costruzione e nella finalizzazione delle azioni offensive.

Obiettivo salvezza: serve la svolta

Con 40 punti in classifica, l’Udinese non è ancora al sicuro, anche se vedendo l’andamento delle dirette concorrenti al momento non rischia. Per evitare di restare invischiata nella zona calda, servirà ritrovare al più presto le soluzioni offensive che sembrano smarrite. Il ritorno di Thauvin potrebbe rappresentare una svolta, ma è chiaro che non può essere l’unico a caricarsi il peso dell’attacco. La squadra dovrà rispondere coralmente, perché le ultime uscite hanno mostrato un’involuzione preoccupante.

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11 mesi fa

Quando siamo salvi finisce il campionato. Ora si pensa solo alle cessioni che nessuno si faccia male. 😅

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11 mesi fa

😲 ma Davis cosa ha ??? 🙏😎

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11 mesi fa

Della serie io vi salvo e poi me né vado…………………

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