L’attesa per la sfida tra Udinese e Milan, in programma venerdì 11 aprile allo Stadio Bluenergy di Udine, si carica di tensione e significati extra calcistici. A rendere il clima ancora più incandescente è stato un episodio avvenuto nella notte: nei pressi dell’impianto friulano è comparso uno striscione offensivo rivolto al portiere rossonero Mike Maignan (LEGGI QUI), già bersaglio nel gennaio 2024 di insulti razzisti che portarono alla sospensione temporanea di quella partita.
Lo striscione, che riportava la scritta “Maignan uomo di merda” ed era firmato dal gruppo ultras N.G.V., è stato rimosso nelle prime ore del mattino, ma ha inevitabilmente riacceso le polemiche. Tuttavia, nelle ultime ore è giunta una presa di posizione ufficiale della Curva Nord dell’Udinese, che ha diffuso un comunicato per calmare gli animi e prendere le distanze da ogni forma di razzismo.
“Friuli, Udine e la Curva Nord non sono razzisti. DIMOSTRIAMOLO”, si legge nel messaggio, che invita i tifosi a esprimere dissenso “in maniera civile, senza cadere in atteggiamenti discriminatori”. Il comunicato prosegue esortando a superare le polemiche mediatiche e ribadendo il desiderio di sostenere la squadra con correttezza e passione, in linea con lo spirito che da sempre contraddistingue la tifoseria friulana.
Il riferimento all’episodio del 2024 è diretto e inequivocabile, ma l’appello si sposta su un piano diverso: quello del rispetto e della dignità. “Il popolo friulano non dimentica”, si legge, ma la linea dettata dalla curva è chiara: nessuno spazio a gesti che possano nuocere all’immagine della città e della squadra.
Il comunicato si chiude con un invito a riempire lo stadio con sciarpe e bandiere bianconere, in un tentativo di riportare il focus sull’aspetto sportivo: il supporto alla squadra e il desiderio di tornare alla vittoria. “Coloriamo tutto lo stadio di bianconero. Sciarpe e bandiere al vento. Ora e sempre forza Udinese!!!”, conclude il messaggio firmato dalla Curva Nord Udinese 1896.
L’attenzione per la partita resta altissima, ma il segnale lanciato dalla Curva Nord è un tentativo concreto di riportare la rivalità sportiva entro i confini del rispetto reciproco.




Maignan uomo di 💩
Siamo già in vacanza
Dovesse venire squalificato il campo spero che la società individuerà i colpevoli e farà una azione di risarcimento danni. Siamo ostaggio di qualche decina di scemi
Io nn dimentico e nn perdono