La prestazione dell’arbitro Fabio Maresca in Udinese-Bologna ha lasciato spazio a molte discussioni, con i principali quotidiani sportivi italiani che hanno espresso opinioni divergenti sul suo operato. La gestione della gara, il comportamento disciplinare e alcuni episodi chiave sono finiti sotto la lente d’ingrandimento.
Secondo La Gazzetta dello Sport, il fischietto napoletano ha diretto senza particolari affanni, mantenendo fede alle direttive che invitano a concludere le azioni prima di intervenire per falli precedenti. La maggior parte dei cartellini gialli è stata ritenuta appropriata, ma ha suscitato perplessità l’ammonizione a Beukema, giudicata eccessiva in un contesto di normale contatto di gioco.
Il Corriere dello Sport ha espresso un giudizio più severo, sottolineando come Maresca sia apparso lontano dalla migliore forma fisica e psicologica. A pesare sarebbero anche i recenti eventi extra-sportivi, come la denuncia subita in Kuwait. Il ritardo nei fischi ha esasperato la tensione in campo, culminando in episodi come la rissa sfiorata tra Cambiaghi ed Ehizibue, che una gestione più tempestiva avrebbe potuto evitare. Critiche anche per l’ammonizione di Payero, definita inadeguata per atteggiamento e modalità.
Sul fronte dei rigori, l’episodio più discusso è stato un presunto tocco di mano di Miranda nell’area del Bologna. Nonostante alcuni rimbalzi sospetti, dopo il cross di Payero c’è una prima deviazione di Kristensen, poi ecco il tocco di Miranda e ancora Kristensen e poi probabilmente il gomito ancora di Miranda, non sono emersi elementi sufficienti per assegnare il penalty, secondo la ricostruzione dei quotidiani.
Tuttosport ha assegnato a Maresca un voto sufficiente, evidenziando un metro di giudizio coerente nell’arco della partita, con l’unico dubbio rimasto confinato all’episodio in area bolognese nella seconda parte della gara.
Un ulteriore episodio controverso riguarda il gol annullato a Odgaard: una chiara trattenuta di Dallinga su Kabasele ha preceduto l’azione, ma il mancato fischio immediato ha generato ulteriore confusione, con conseguenze fisiche e proteste che si sarebbero potute evitare con un intervento tempestivo.
In totale, sono stati fischiati ben 31 falli, a testimonianza di una partita particolarmente spezzettata e nervosa, anche se i cartellini gialli sono arrivati solamente nella ripresa.



Pessimo!!!
Asino
Arbitro incompetente. Aveva ragione Conte. 31 falli. Forse bastava la metà