L’Udinese si prepara alla trasferta di Cagliari in piena emergenza. Dopo la brillante prova offerta contro il Bologna, il tecnico Kosta Runjaic sarà costretto a modificare in modo significativo l’undici titolare, con diversi titolari indisponibili tra infortuni e squalifiche. La formazione vista al Bluenergy Stadium non potrà essere riproposta, lasciando spazio a dubbi e riflessioni tattiche.
Assenze pesanti: cinque out certi
L’infermeria friulana continua a preoccupare. Jurgen Ekkelenkamp è alle prese con un fastidio all’adduttore destro, come riportato dal Messaggero Veneto, e non sarà della partita. A lui si aggiungono Lorenzo Lucca e Florian Thauvin, che non rientreranno in tempo utile. A complicare ulteriormente i piani di Runjaic, ci sono le squalifiche di Payero e Ehizibue, entrambi fermati dal giudice sportivo.
Ritorna Bijol, ma la formazione è un rebus
Una nota positiva arriva dal rientro in difesa di Jaka Bijol, ma la squadra dovrà comunque essere profondamente riorganizzata. Le ipotesi sul tavolo sono diverse. Il quotidiano si interroga su chi potrà sostituire gli assenti: Lovric e Zarraga potrebbero prendere il posto di Payero ed Ekkelenkamp, ma non si esclude l’opzione Bravo al fianco di Davis nel reparto offensivo.
Il caso Alexis Sanchez: provocazioni social e dubbi sul minutaggio
Al centro della scena, però, si inserisce il caso Alexis Sanchez. L’attaccante cileno, rimasto in panchina contro il Bologna, ha alimentato le polemiche postando una foto della partitella in famiglia vinta con i compagni.
Va ricordato che Sanchez è appena rientrato da un infortunio e, secondo fonti interne, non avrebbe ancora un’autonomia da titolare, soprattutto in partite ad alta intensità. Tuttavia, alla luce dell’emergenza offensiva e del rientro ritardato di Lucca (atteso contro il Monza), è possibile che Runjaic gli conceda spazio a gara in corso. Su Thauvin, invece, persiste il mistero sui tempi di recupero, senza indicazioni precise da parte dello staff medico.
Tanti dubbi per una gara fondamentale
La partita contro il Cagliari arriva in un momento delicato per l’Udinese, che vuole consolidare la propria posizione a metà classifica e chiudere in crescendo. Le incognite legate alla formazione e alle condizioni fisiche di alcuni elementi chiave rendono la trasferta particolarmente complessa, ma anche un banco di prova per la gestione di Runjaic, reduce da una prova brillante ma ora chiamato a confermare la crescita della squadra in condizioni ben più difficili.



È una scusa per dire che perderete
Importante che ziobue stia a casa!
Sono solo scuse avete 30 giocatori
Digitate su Google L’UDINESE SERVE SOLO PER FINANZIARE IL WATFORD IN INGHILTERRA, leggete su i vari articoli poi tirerete le somme
Sanchez è venuto a Udine x chiudere la carriera e se fosse stato utilizzato come si deve avrebbe dato un grande aiuto
Purtroppo Kosta non lo ama e non lo utilizza o lo utilizza male!!! Un giocatore esempio di impegno, professionalità e amore verso L”Udinese.
Tre dietro: Kristensen, Bijol e Solet, sulle fasce: R.Modesto e Kamara. Centrali: Karlström, Lovric e Atta, avanti: Davis e Bravo (dal 60’ Pizarro e Sanchez)
Il progetto societario ha raggiunto anche quest’anno il suo obbiettivo, il resto solo utopie romantiche di facili sognatori .
Bravissimo concordo con te Gigino si tenga il suo Watford e venda la società FRIULANA UDINESE senza prenderci in giro COME DA PIÙ DI DIECI ANNI, sopra la terzultima a galla in serie A e basta .
Ma lo avete capito che se era buono andava in qualche società TOP
c’è Pafundi da inserire dall’inizio , cosa aspettiamo !!!!! 😳
Sanchez – a casa, produrre vino! Purtroppo lui solo camina e parla, aspettavo qualcosa di più da lui😧