L’Udinese ha ripreso a muovere la classifica, ma il tabellino dei marcatori resta drammaticamente vuoto da quattro giornate. Un dato allarmante che riporta alla mente alcuni dei momenti più bui nella storia recente e passata del club friulano. Se la striscia dovesse continuare anche nella sfida contro il Cagliari, si tratterebbe del nuovo record negativo per la squadra in Serie A: cinque gare consecutive senza segnare.
I colleghi de Il Gazzettino hanno ricordato due precedenti storici emblematici. Nel campionato 1982-83, l’Udinese allenata da Enzo Ferrari inanellò quattro 0-0 consecutivi (contro Napoli, Cagliari, Fiorentina e Torino) in una stagione a 16 squadre, chiusa con ben 20 pareggi su 30 partite. Peggio andò nel 1985-86, quando i friulani subirono quattro sconfitte senza segnare, tra il 22 dicembre e il 18 gennaio, contro Bari, Torino, Roma e Sampdoria. Dopo l’ultima debacle, Luis Vinicio fu esonerato e sostituito da Giancarlo De Sisti, che riuscì a salvare la squadra solo in extremis.
Oggi la situazione è meno drammatica, ma il momento resta delicato. Alla vigilia della trasferta a Cagliari, Kosta Runjaic deve fronteggiare diverse assenze pesanti: fuori per infortunio Thauvin, Lucca e Zemura, squalificati Payero ed Ehizibue. La buona notizia è il ritorno in difesa di Bijol, che garantirà esperienza e solidità in un reparto sotto pressione.
Il rebus principale riguarda il modulo da adottare. Runjaic sta valutando due ipotesi tattiche, entrambe già testate:
-
Con il 3-5-1-1, l’esterno Rui Modesto prenderà il posto di Ehizibue, mentre a centrocampo ci saranno Lovric, Karlstrom e Zarraga. Sulla trequarti agirà Atta, a supporto dell’unica punta, Keinan Davis.
-
Nel caso di 4-4-1-1, modulo utilizzato contro il Bologna, la difesa vedrebbe in campo Kristensen, Bijol, Solet e Giannetti, mentre il centrocampo sarebbe formato da Atta, Lovric, Karlstrom e Kamara. In attacco, Modesto agirebbe dietro Davis, per offrire maggiore imprevedibilità tra le linee.
L’obiettivo dichiarato è tornare a segnare e a vincere. Il Cagliari, guidato da Davide Nicola, è un avversario compatto e organizzato, come sottolineato anche da ex bianconeri come Andrea Lazzari. La sfida in Sardegna sarà decisiva per chiudere il campionato con dignità e serenità, evitando di consegnare ai libri di storia un nuovo primato negativo.



speriamo finisca sta agonia