Enzo Ebosse ha ritrovato continuità e forma in Polonia, ma il suo futuro resta incerto. Arrivato allo Jagiellona in prestito dall’Udinese durante il mercato di gennaio, il difensore camerunese ha collezionato 17 presenze complessive tra Ekstraklasa, coppa nazionale e Conference League, mostrando segnali di rilancio dopo due gravi infortuni al ginocchio.
Il club giallorosso è soddisfatto del rendimento del classe ’99 e valuta concretamente la possibilità di trattenerlo anche nella prossima stagione. Tuttavia, il nodo principale è rappresentato dall’ingaggio. Per poter finalizzare il trasferimento a titolo definitivo, lo Jagiellona avrebbe bisogno di una significativa riduzione dello stipendio attualmente percepito dal giocatore in Friuli.
Nonostante la volontà della società polacca di proseguire il rapporto con il centrale camerunese, al momento non ci sono segnali concreti di apertura da parte del giocatore o del suo entourage. Il contratto con l’Udinese, infatti, garantisce condizioni economiche che difficilmente possono essere replicate in Polonia, dove i parametri salariali sono più contenuti.
Ebosse, dal canto suo, ha ritrovato minuti e fiducia, mettendo alle spalle un periodo difficile segnato da infortuni che ne avevano rallentato la crescita. La sua capacità di adattarsi e garantire solidità al reparto difensivo ha attirato l’attenzione dello staff tecnico dello Jagiellona, che lo considera un profilo da valorizzare ulteriormente.
Per ora, il futuro del difensore rimane in sospeso. La prossima mossa dipenderà dall’apertura a una trattativa più flessibile sul piano economico, senza la quale il riscatto resta un’ipotesi complessa.



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