Alessandro Calori torna a parlare di Juventus-Udinese, una sfida che riaccende anche i ricordi di un episodio storico del calcio italiano: il suo gol con il Perugia nel 2000, che tolse lo scudetto alla Juventus e lo consegnò alla Lazio. Intervistato da Il Gazzettino, l’ex difensore e capitano dell’Udinese ha rievocato quell’impresa per lanciare un messaggio chiaro alla sua ex squadra: “Bisogna sempre crederci”.
L’Udinese affronterà la Juventus con l’obiettivo di concludere con dignità una stagione complessa, segnata da cinque sconfitte consecutive e dallo stop interno con il già retrocesso Monza. Nonostante ciò, Calori resta ottimista: “La Juve dà sempre grandi motivazioni, l’Udinese deve ritrovare la sua intensità. La fisicità è la chiave, con quella abbiamo messo tutti in difficoltà”.
Una delle assenze più pesanti per i friulani sarà quella di Lorenzo Lucca. Il centravanti, fondamentale nel sistema di gioco di Runjaic, salterà la gara dell’Allianz Stadium per squalifica dopo l’ammonizione rimediata, da diffidato, contro i brianzoli. “Lucca è imprescindibile”, ha spiegato Calori, sottolineando i miglioramenti del giovane attaccante: “È cresciuto molto, anche nel destro. Ricordo ancora un gol incredibile ai tempi del Palermo, un tiro dai 25 metri”.
Senza Lucca, l’Udinese dovrà affidarsi ancora di più al collettivo, una delle cifre stilistiche del tecnico tedesco: “Runjaic ha costruito una squadra che sa adattarsi, anche in emergenza. È il gruppo che ha spesso sopperito alle assenze”, ha aggiunto l’ex capitano.
A livello tattico, Runjaic dovrebbe puntare sul 3-5-1-1. In difesa Kabasele dovrebbe sostituire Bijol, mentre Ehizibue è favorito su Modesto sulla corsia. A centrocampo, il tecnico potrebbe rilanciare Zarraga al posto di Atta, con lo spagnolo che si abbasserà accanto a Karlstrom in una posizione più centrale rispetto al consueto ruolo di mezzala.
La partita sarà dunque una prova di carattere per i bianconeri friulani, che vogliono concludere il campionato con un risultato di prestigio. E Calori ne è convinto: “La Juve è sempre una grande sfida, ma l’Udinese ha le armi per provarci fino all’ultimo”.



Grinta nelle ultime partite si è rifiutata di scendere dal pullman
Tutto si può fare ma bisogna vedere se loro hanno voglia di farlo se la voglia è la stessa che hanno messo con il Monza sera dura
non cambierebbe una stagione appena sufficiente. Unica cosa positiva la salvezza anticipata.
Neanche con 1000 sacchi di grieta l udinese provoca il mal di fegato grazie ai fuoriclasse che compra gigino