L’Udinese si prepara all’ostica trasferta di Torino contro la Juventus, con l’obiettivo di riscattare la sconfitta interna contro il Monza. In conferenza stampa, il tecnico Kosta Runjaic ha parlato con lucidità, consapevole delle difficoltà ma anche determinato a chiudere al meglio la stagione: “Vogliamo fare più punti possibili. Ogni partita può essere vinta. Finire bene è la priorità”.
Una settimana difficile, ma piena di concentrazione
Reduce dal ko interno con il fanalino di coda, Runjaic non nasconde l’amarezza per la prestazione con il Monza, ma guarda avanti con determinazione: “È stata una sconfitta dolorosa, ma dobbiamo voltare pagina. Non c’è stato entusiasmo in settimana, ma siamo professionisti. La squadra si è allenata bene e con concentrazione”. Il tecnico ha ribadito che la gara con la Juventus, in un contesto come l’Allianz Stadium e contro un avversario in lotta per la Champions, rappresenta una nuova occasione per dimostrare il valore del gruppo.
Emergenza tra infortuni e squalifiche
L’Udinese dovrà fare i conti con diverse assenze: Bijol, Thauvin, Touré e Payero infortunati, Lucca e Atta squalificati. Runjaic ha confermato che “Payero resterà fuori per diverse settimane, Kamara ha avuto fastidi alla caviglia ma sarà disponibile”. Anche sul fronte giovani, il tecnico ha fatto chiarezza: Bravo e Pafundi non verranno schierati solo per fare presenza: “Devono guadagnarsi il posto. Non metto in campo nessuno per obbligo, ma solo chi dimostra di meritare spazio”.
Un bilancio parziale e uno sguardo al futuro
Il tecnico tedesco ha fatto un primo bilancio della sua esperienza in Serie A: “È stata una stagione intensa. L’Italia è un paese nuovo per me, ora ho più esperienza e sarà più semplice prendere decisioni. Ho parlato spesso con la dirigenza: analizzeremo tutto a fine stagione per capire cosa migliorare”. Sul ko con il Monza ha spiegato: “Abbiamo avuto occasioni, ma non siamo stati lucidi. Ci è mancata energia, intensità e decisione sotto porta. Non è la prima volta, dobbiamo migliorare per il futuro”.
Per quanto riguarda il confronto con la dirigenza il tecnico tedesco ha detto: “Io parlo ogni settimana con Gino Pozzo, con Gianpaolo Pozzo, con Collavino, con Inler, con Nani, discutiamo in maniera intensa e con un approccio sempre positivo. Abbiamo molti temi di cui parlare, ovviamente il primo era la partita con il Monza, ma poi parliamo anche di altri temi parallelamente, come ad esempio del futuro. Mancano ancora due partite per finire la stagione, aspettiamo per avere una visione chiara, analizzare la stagione e vedere cosa è stato fatto bene e cosa no, anche in vista del prossimo anno. Noi però siamo sempre in contatto e non parliamo solo dell’ultima partita, a fine stagione naturalmente parli anche dell’annata successiva e io sto dando i mei feedback a riguardo”.
Moduli e versatilità: la chiave per il prossimo anno
Runjaic ha sottolineato la volontà di costruire una squadra tatticamente flessibile, capace di alternare difesa a tre e a quattro: “L’idea c’era già a inizio stagione, ma ora vogliamo essere più duttili. Non sono stati i moduli a causare i gol subiti, ma errori individuali nei meccanismi difensivi”.
L’ultima sfida a Torino
Contro la Juventus, l’Udinese scenderà in campo con l’obiettivo minimo di strappare un punto che darebbe morale e dignità a una chiusura di stagione complessa: “Ogni partita la affrontiamo per vincere. I nostri giocatori devono dimostrare il loro valore. Dobbiamo saper soffrire e lottare fino alla fine. Resta una stagione con alti e bassi, ma chiuderla bene può cambiare il modo in cui verrà ricordata”.
I complimenti di Gianpaolo Pozzo
“È bello sentire i complimenti. È stata un’annata intensa, ho dato tutto 24 ore su 24 come sempre, ma non solo io, anche tutti quelli che lavorano con me. L’Italia era un paese nuovo per me, dopo questa prima stagione sarà più semplice capire determinate cose avendo maturato già esperienza. Parliamo già della prossima stagione, ma questa non è ancora finita e dobbiamo chiuderla nel miglior modo possibile. Fare sei punti in queste due partite sarebbe bellissimo, ma dobbiamo pensare prima alla Juventus e poi alla Fiorentina. Ogni giocatore di questa rosa deve dimostrare il suo valore e può farlo in queste due partite, finire in maniera positiva questa stagione ha la priorità sulla prossima”.



Si si come no
Immagino……..
fuori tempo massimo. stagione da 6, e solo per la salvezza anticipata.
Spero tu chiuda anche la tua parentesi in terra friulana,
Mandi mandi
Oronzo Cana’ la contava meglio con il suo 5-5-5
🤡