Ultima conferenza stampa stagionale per Kosta Runjaic, che dal Bluenergy Stadium si è rivolto ai media con tono sereno e consapevole, alla vigilia dell’incontro con la Fiorentina, in programma domenica 25 maggio alle 20:45. La gara con i viola rappresenta non solo l’epilogo del campionato, ma anche un momento simbolico per fare il punto sul primo anno in Serie A del tecnico tedesco, chiamato a tracciare un bilancio e a riflettere sul futuro dell’Udinese.
“Abbiamo ancora una partita importante da affrontare e vogliamo chiudere bene davanti ai nostri tifosi,” ha esordito Runjaic. Nonostante le difficoltà e le fisiologiche oscillazioni di rendimento, la stagione è stata positiva: “Non siamo mai stati vicino alla zona retrocessione e mai sotto la dodicesima posizione. Questo dice molto.”
Continuità e serenità, ma anche fame di crescita
Runjaic, al suo primo anno in Italia, si è mostrato equilibrato nelle analisi, ammettendo i limiti ma anche i segnali di crescita: “Non siamo soddisfatti di tutto, ma l’obiettivo principale era non soffrire e ci siamo riusciti.” Sul suo futuro, pur non avendo ancora ricevuto una conferma formale, ricorda di avere un altro anno di contratto, e sottolinea il dialogo costante con la proprietà: “Quando i tempi saranno maturi, parleremo in modo oggettivo di come migliorare.”
Riconoscimenti e progressi individuali
Tra i giocatori che hanno fatto passi in avanti, il tecnico ha citato Lucca, cresciuto sia sul piano realizzativo che tattico, Thauvin (nonostante l’infortunio), Atta, Bravo, e difensori come Bijol. Particolare menzione per Karlstrom, che secondo Runjaic potrebbe diventare un leader nella prossima stagione, e per Okoye al primo campionato completo da titolare in Serie A.
Futuro, mercato e DNA tattico
Parlando delle possibili uscite estive (Bijol, Solet), Runjaic non nasconde un certo dispiacere: “Fa parte del gioco, ma sono segnali che qualcosa abbiamo fatto bene.” Sul piano tattico, punta a costruire una squadra più strutturata difensivamente, consapevole che la Serie A richiede rigore e adattabilità.
“Vogliamo lavorare su un DNA preciso e costruire la squadra in base a quello. Serve ridurre gli errori e capire dove possiamo migliorare.”
Ultimi dettagli su formazione e avversario
In vista della Fiorentina, squadra che “giocherà con rabbia e qualità per inseguire l’Europa”, Runjaic non esclude la possibilità di schierare due punte, ma rimanda le decisioni alla rifinitura. Bijol dovrebbe farcela, mentre Kamara è già fuori dai convocati. Spazio possibile anche per Alexis Sanchez, che potrebbe partire dall’inizio.
Infine, un passaggio emozionale sullo stadio: “Il pubblico ci ha sempre sostenuti, vogliamo regalargli una serata speciale. Chiudere bene può aiutarci a iniziare meglio la prossima stagione.”



Fabrizio Lecca
Con 7 punti in più c’è poco da festeggiare
Mi sembra di averla gia’ sentita…👂
Parole di rito come da abitudine,l’interessante sarebbe sapere cosa pensa veramente!
alla Lazio basta un pareggio, contro il Lecce che cmq deve salvarsi, per confermare il 6° posto
dunque Fiorentina può aspirare esclusivamente a difendere il 7° posto
al Bologna importerà poco con la Coppa Italia tra le mani che dà già diritto all’accesso all’Europa
il Milan invece batterà di sicuro il Monza e sfiderà la Fiorentina per il 7° posto
la Fiorentina però è in vantaggio sul Milan negli scontri diretti per cui in un ipotetico arrivo alla pari avrebbe la meglio per la conservazione del 7° posto e quindi per l’accesso alle Coppe (Conference)
dunque la Fiorentina può tranquillamente “permettersi” di pareggiare l’ultima contro l’Udinese.
Visto che il Bologna ha vinto la Coppa Italia, la Fiorentina può arrivare in Conference solo da sesta. Anche una vittoria potrebbe non bastare, devono sperare nella sconfitta della Lazio in caso.