Come avevamo anticipato ieri (LEGGI QUI) un cambio di proprietà storico si profila all’orizzonte per l’Udinese Calcio, che si appresta a voltare pagina dopo quasi quarant’anni sotto la guida della famiglia Pozzo. Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, un fondo d’investimento statunitense sarebbe vicino all’acquisizione dell’80% delle quote societarie, per un’operazione che si aggirerebbe attorno ai 150 milioni di euro.
La trattativa, ancora in corso ma in fase avanzata, prevede che la famiglia Pozzo mantenga una quota del 20% del club, assicurandosi una continuità dirigenziale e istituzionale almeno per il medio periodo. Giampaolo Pozzo, figura simbolo del club friulano, dovrebbe infatti restare coinvolto nel progetto con il ruolo di presidente onorario per i prossimi tre anni.
La cessione è subordinata a una condizione fondamentale posta dalla proprietà uscente: la garanzia di investimenti futuri per mantenere il club competitivo in Serie A. Non si tratta solo di un vincolo economico, ma di un principio identitario che i Pozzo intendono tutelare, per evitare che l’Udinese venga ridotta a un asset finanziario privo di ambizioni sportive.
L’Udinese è uno dei club più longevi della Serie A, con una gestione che, tra luci e ombre, ha sempre puntato su sostenibilità, scouting e valorizzazione dei talenti. La famiglia Pozzo, con Giampaolo prima e Gino poi, ha reso il club un punto di riferimento nel panorama calcistico europeo per quanto riguarda il modello gestionale e la rete di club (assieme al Watford e in passato anche Granada, Ndr).
L’ingresso di capitali americani nel calcio italiano continua a rafforzarsi, seguendo i recenti esempi di Milan, Atalanta, Fiorentina e Parma. Anche per l’Udinese, il futuro potrebbe ora parlare con accento d’oltreoceano, ma la transizione si annuncia più graduale rispetto ad altri casi, proprio per l’impegno dei Pozzo a garantire una linea di continuità.
Non è ancora stato reso noto il nome del fondo interessato, ma secondo fonti vicine alla trattativa, si tratterebbe di un gruppo con esperienza nel settore sportivo e interessi consolidati nel calcio europeo. L’obiettivo, condiviso dalle parti, sarebbe quello di modernizzare la struttura del club, potenziare i ricavi e rafforzare la competitività in un campionato sempre più internazionale.



“per evitare che l’Udinese venga ridotta a un asset finanziario privo di ambizioni sportive”
BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAAHAHAAHAH
L’Udinese dei Pozzo E’ un asset finanziario con l’unico ragionevole obiettivo sportivo di mantenere la categoria, così da rendere possibile la valorizzazione del parco giocatori e dunque il fatturato da calciomercato.
ad ogni modo l’ingresso in MAGGIORANZA ASSOLUTA di un fondo rende ambizioni sportive più rilevanti qualcosa fino ad oggi inimmaginabile.
mossa interessante, sono curioso di vederne la realizzazione.
Sig. Axl so tutto io – cosa dicevo : TUTTO AL TEMPO BUHHHAA
F..V.G. Udinese passaggio per introiti con altre Nazioni con l’Europa Nord/Est 👍
Prima vendono i top player (evidentemente già fatti Solet, Lucca, Bijol, Lovric, Okoye, Pafundi, Kristensen…) e poi la Società e i diritti stadio. Presumo per una cifra molto superiore ai 220 Mil totali. Così da rinforzare Watford (forti mal di pancia oltremanica) per poi vendere pure quella al doppio del suo valore attuale (minimo 300 Mil)! COMPLIMENTI VIVISSIMI anche se mi preme ricordarvi quel che diceva il Principe De Curtis….signori si nasce, per voi comunque ci sarà ‘a livella! VERGOGNA
Speriamo di no, ma con Gigino tutto è possibile 🤞🤞🤞
BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAAHA
Se Lovric, Okoye (scommesse), Pfundi e Kristensen, solo discreti Lucca, Bijol, Solet (orge), sono TOP PLAYERS io sono Papa Robert Francis Prevost 😂
l’Udinese da sempre ne vende al massimo 3 titolari (Lucca,Bijol, Okoye) e con quelli faranno al massimo 70 mil
dopodiché i fondi gestiscono miliardi e non sono 3 giocatori discreti ma certamente non fenomeni a cambiare le loro strategie
e se c’è una cosa che avresti dovuto imparare dalla gestione Pozzo è che non c’è alcun giocatore non solo insostituibile per importanza, ma proprio di cui si possa fare serenamente a meno
e anche l’Atalanta l’ha dimostrato, ma pure la Fiorentina e il Bologna
dai dai sti sacchi di patate quando sono in auge pensano di essere i padroni del mondo
dopo un paio di stagioni non li vuole manco l’AlbinoLeffe
Buahaahhaa 👎 Sig. Axl so tutto io – il tuo Gigino vende buahahaha
Spero di essere smentito…preconizzo la serie C entro una decina d’anni nella migliore delle ipotesi (Palermo, Triestina, Spezia docent)
No e lo spero
,vedrai se compra il fondo Americano gli conviene tenere l’udinese in classifica medio/alta e fare i loro affari in nord/est Europa grazie alla visione F.V.G. Udinese ecc.
la multa a Granada è più salata del previsto e qualcuno sta cercando di racimolare soldi in ogni dove e il prima possibile? Ai posteri l’ardua sentenza
👍👍👍👏👏👏