La Fiorentina avrebbe avviato i primi contatti con l’Udinese per Florian Thauvin, capitano dei friulani e possibile rinforzo viola per la prossima stagione. Il club toscano sembra interessato a valutare l’eventuale inserimento dell’attaccante francese nella propria rosa, ma l’operazione potrebbe presentare più di un’incognita.
A parlare della trattativa è stato Alessandro Orlando, ex giocatore bianconero, intervenuto nel corso della trasmissione “Viola Amore Mio” su Radio FirenzeViola. Orlando ha sottolineato come Thauvin, pur essendo un calciatore di indiscusso valore tecnico, debba essere valutato attentamente per via dell’età e dei recenti problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento nell’ultima parte di stagione.
“Nell’ultima fase era il valore aggiunto dell’Udinese, ma non è detto possa replicare lo stesso impatto a Firenze,” ha spiegato Orlando. Secondo l’ex terzino, l’ambiente viola presenta sfide differenti rispetto a quello friulano, e non è detto che il francese, ormai a fine carriera, possa rispondere con lo stesso slancio. “Non ha più lo sprint di una volta, ma ha esperienza e intelligenza tattica,” ha aggiunto, facendo un parallelismo con campioni come Del Piero e Baggio nella fase conclusiva della loro carriera: “Faccio sempre l’esempio di Del Piero e Baggio, due che a fine carriera dominavano il gioco per la loro intelligenza”.
Un altro nodo riguarda il ruolo tattico di Thauvin. Se da un lato potrebbe rappresentare un’alternativa utile nel reparto offensivo, dall’altro il calciatore potrebbe non gradire un ruolo da comprimario, poco incline a fare la riserva o a entrare solo nei finali di partita. “Va convinto, e non lo vedo come uomo da ultima mezz’ora,” ha affermato Orlando, esprimendo perplessità sull’adattabilità del francese alle logiche della rosa viola.
Resta centrale, quindi, il contesto ambientale e tecnico in cui Thauvin potrebbe essere inserito. Firenze e Udine, secondo l’analisi dell’ex calciatore, sono due realtà diverse per pressione, ambizioni e stile di gioco. Il successo dell’operazione dipenderà anche da come il tecnico e la società sapranno gestire queste differenze e calibrare l’impiego del giocatore.
La Fiorentina, intanto, prosegue le sue valutazioni. La trattativa è in fase embrionale, ma il nome di Thauvin resta sul taccuino. A fare la differenza potrebbe essere la volontà del giocatore, il suo stato fisico e il progetto tecnico che la società è pronta a proporgli.



Invece Thauvin farebbe le fortune di qualunque allenatore giochi in modo moderno e con possesso palla. Paradossalmente è a Udine che, pur sbocciando, è stato penalizzato dal gioco povero di collettivo che caratterizza la nostra fase offensiva
HA Firenze 🤣
Ad ogni modo, con che spirito vuoi che rimanga Thuvain dopo che i giocatori con più mercato vengono liquidati. Dai.
Inoltre se Orlando dice alla Fiorentina non è detto che avrà l’impatto che all’Udinese sottintende che a Firenze si gioca un calcio di un altro pianeta e solo a Udine può spadroneggiare perché la squadra è scarsa. 😆
Invece credo proprio che la Fiorentina sia la squadra ideale per l’attuale carriera di Thuvain e Ginetto faccia benissimo a liberarsi di un contratto così oneroso, a prescindere dall’ingresso o meno di sti fantomatici americani.