Il valzer delle panchine in Serie A è già iniziato, ma non coinvolge l’Udinese. Il tecnico Kosta Runjaic è tra i pochissimi confermati per il prossimo campionato. Il tecnico tedesco, insieme ad Antonio Conte del Napoli e Vincenzo Italiano del Bologna, l’unico terzetto di allenatori già sicuri della permanenza in panchina alla prima giornata della Serie A 2025-26.
In un panorama in continua trasformazione, questo dato è tutt’altro che scontato. Delle venti squadre che disputeranno il prossimo campionato, ben sedici sono alle prese con cambi di guida tecnica o riflessioni ancora aperte. Tra i nuovi ingressi dalla Serie B, solo Fabio Grosso è già stato confermato dal Sassuolo neopromosso. Discorso diverso per Pisa e Cremonese: Pippo Inzaghi ha lasciato e presto potrebbe diventare il nuovo tecnico del Palermo, mentre per Giovanni Stroppa, in scadenza, il futuro resta appeso a un filo, ma si va verso la separazione consensuale.
Il caso dell’Udinese è emblematico di una volontà di continuità. La scelta di puntare su Runjaic anche per il futuro è una chiara dichiarazione d’intenti da parte della società friulana, in attesa di sviluppi sul fronte societario, con la possibile cessione ai fondi americani. L’allenatore, che ha già mostrato idee solide e un profilo internazionale, rappresenta il pilastro su cui costruire la nuova identità della squadra.
Nel frattempo, si vocifera di una possibile conferma dell’ex allenatore friulano Igor Tudor alla Juventus, anche se nulla è stato ufficializzato. Per ora il tecnico croato dovrà confrontarsi con il Mondiale per Club sulla panchina bianconera. Cristian Chivu, dal canto suo, sembra destinato a rimanere al Parma, anche grazie al prolungamento automatico scattato con la salvezza ottenuta in Serie A.
Per il resto tanti cambi in panchina: il Milan ha annunciato il ritorno di Massimiliano Allegri e la Lazio quello di Maurizio Sarri. La Roma è a un passo da Gasperini con l’Atalanta che per sostituirlo segue Ivan Juric e Thiago Motta. Il Torino, dopo aver salutato Vanoli, segue Baroni liberato dalla Lazio. A Lecce si attende ancora la conferma di Giampaolo o meno. Il Cagliari ha dato il ben servito a Nicola promuovendo sulla panchina della Prima Squadra l’allenatore della Primavera Pisacane. L’Inter per sostituire Simone Inzaghi sogna Fàbregas che sarebbe confermato dal Como, ma è tentato dall’ipotesi nero azzurra. Il Genoa dovrebbe proseguire con Vieira, ma il francese è seguito proprio dall’Inter come alternativa a Fàbregas. A Firenze si cerca ancora un sostituto del dimissionario Palladino. Infine non chiara la situazione a Verona dove Zanetti potrebbe anche restare.
In un contesto così fluido, il fatto che solo tre allenatori siano attualmente certi di ripartire dallo stesso posto diventa un dato significativo, quasi “highlanderiano”, come lo definisce il quotidiano torinese.
La prossima stagione di Serie A inizierà dunque con pochi punti fermi e molti interrogativi. Tra rivoluzioni, conferme e ritorni, il campionato si preannuncia movimentato già dalle prime settimane estive. Le società dovranno muoversi in fretta per completare i rispettivi quadri tecnici e dare il via alla programmazione.



Che brutta notizia, spero ci sia un ripensamento da parte della società!
Già detto più di una volta …. c’è né sono tanti di migliori nelle varie società calcistiche Friulane.
I nuovi azionisti porteranno nuove risorse…
Confermato Runjaic 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Oronzo canà vogliamo checché ne dicano i soloni del calcio
X andare in serie B
Bisogna comprare adesso che ci sono i soldi .non vendere i migliori
Non mangia il panettone
Mourinho all’Inter
Ripartire con Kosta Runjaic è già una garanzia. Ora conosce meglio i giocatori e mi auguro qualche rinforzo e più spazio a Pafundi. Forza Udinese ❤️
Baroni al Toro