L’Udinese non cambierà proprietà a breve. A chiarirlo è Gianluca Nani, resposanbile tecnico del club friulano e del Watford, che in un’intervista al Messaggero Veneto ha fatto il punto sulla situazione societaria e sulle strategie di mercato, smentendo alcune indiscrezioni circolate negli ultimi giorni su una possibile cessione imminente a un gruppo statunitense.
Nessuna chiusura, proprietà ancora alla famiglia Pozzo
Nani ha chiarito che, nonostante esista un interesse “certificato” nei confronti dell’Udinese, al momento non è prevista alcuna chiusura, né in tempi brevi né entro la fine della settimana. «La proprietà resta saldamente nelle mani della famiglia Pozzo», ha spiegato, sottolineando come Gino Pozzo continui ad agire quotidianamente da proprietario presente e determinato, con l’obiettivo di costruire una squadra sempre più competitiva.
L’interesse per il club, secondo Nani, è concreto, ma non differisce da altre manifestazioni ricevute in passato che non si sono poi concretizzate. Se ci saranno sviluppi, ha aggiunto, «li conosceremo tutti a tempo debito».
Il focus è sul rafforzamento della squadra
Il dirigente ha inoltre voluto chiarire che il club è attivo sul mercato in entrata, con l’intento di completare una rosa già competitiva. «Io chiamo i club non per vendere, ma per comprare», ha dichiarato, smentendo con decisione le voci secondo cui l’Udinese avrebbe la necessità di realizzare 80 milioni di euro in plusvalenze con la cessione di giocatori come Lucca, Bijol e Solet.
«Non dobbiamo vendere, non abbiamo target da raggiungere per una presunta nuova proprietà», ha affermato Nani. Tuttavia, ha aggiunto, eventuali offerte saranno valutate solo se davvero vantaggiose e coerenti con gli obiettivi del club e dei giocatori coinvolti.
Continuità tecnica: Runjaic e Thauvin confermati
A livello tecnico, Nani ha confermato la fiducia a Kosta Runjaic, che continuerà a guidare la squadra anche nella prossima stagione. Allo stesso modo, ha ribadito la centralità di Florian Thauvin, per il quale è stato appena esercitato il diritto di opzione: «Siamo contenti di proseguire con lui», ha detto, smentendo qualsiasi ipotesi di addio.



1) via Runjaic ( 18 sconfitte parlano da sole)
2) blindare solet Lucca thavin e bijol
3) vendere ezibhue Kamara zemura zarraga lovric
Sì con un allenatore cosi serie B assicurata
Gigino non molla il bancomat udinese per il suo Watford.
Basta che l’udinese galleggi sopra la terzultima in serie A , entrate in 💶 scoprendo giocatori stranieri presi a 1 e venduti a 2 , 3 più o presi a parametri zero e anche questi venduti da zero al massimo.
Ecco , il bancomat per il Watford e per le sue tasche il gioco è fatto ormai da più di dodici anni
Gigino tieni il tuo 💶💶💶💶Watford e vendi l’Udinese
Se rimane Gino si aspettano i saldi…..
Come puoi essere “competitivo” se cedi i migliori,li sostituisci con “signor nessuno” o 4/5 scelte di club retrocessi di altri campionati,il tutto senza pensare minimamente di colmare le lacune esistenti come gli esterni e non solo.
E anche quest’anno……. Non provano nemmeno per finta a cambiare tiritera, usano sempre le solite balle ogni anno le stesse identiche.
Con l’udinese, Gigino/Watford 💶💶💶💶💶
Speriamo che non vendano fumo, come ormai dall’era Gigino/Watford 💶💶💶💶
Come al solito tutto al 31 agosto…..
🤞