Collovati sull’Udinese: “Con un fondo è un’incognita, i Pozzo garanzia per i tifosi”

L’ex campione del mondo ricorda il primo anno con Giampaolo Pozzo e mette in guardia sul passaggio ai Guggenheim Partners: “Spero in un futuro positivo, ma ho fiducia nelle proprietà personali”

A Udine cresce l’attesa per l’evoluzione della trattativa che potrebbe segnare la fine dell’era Pozzo e l’inizio di una nuova gestione americana con il fondo Guggenheim Partners. Tra i tanti che stanno seguendo con attenzione questa fase di transizione, anche Fulvio Collovati, ex difensore e campione del mondo nel 1982, ha espresso il proprio punto di vista in un’intervista esclusiva rilasciata a News.Superscommesse.it.

“Un fondo è sempre un punto interrogativo,” ha dichiarato Collovati, che conosce bene l’ambiente friulano avendo militato nell’Udinese proprio nel primo anno della presidenza di Giampaolo Pozzo. “Già allora si notò subito la differenza nella gestione,” ha ricordato, sottolineando come il patron friulano abbia completamente trasformato il club, portandolo a diventare una delle proprietà più longeve e rispettate della Serie A.

La preoccupazione dell’ex calciatore riguarda soprattutto la natura dei fondi di investimento, spesso percepiti come realtà fluide, orientate alla redditività più che al radicamento territoriale. “Non si sa mai quanto possano durare, né se le loro operazioni saranno ispirate da continuità e progettualità. Non è detto che facciano male, anzi, potrebbero migliorare le cose, ma manca quella garanzia umana che una figura come Pozzo ha sempre rappresentato.”

Collovati, infatti, difende il modello di gestione “presidenziale”, incarnato in Serie A da figure come Claudio Lotito alla Lazio o Aurelio De Laurentiis al Napoli: “Anche se si può essere in disaccordo con le loro scelte, sono un punto di riferimento stabile per i tifosi. È questo che manca ai fondi, la capacità di incarnare un’identità.”

Il suo auspicio finale è rivolto alla comunità friulana e ai tifosi bianconeri: “Speriamo bene per l’Udinese. La storia recente del club dimostra che è possibile coniugare risultati sportivi e solidità gestionale. Sarà fondamentale che chiunque subentri mantenga lo stesso livello di attenzione e rispetto per il territorio.”

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9 mesi fa

Garanzia di mediocrità

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9 mesi fa

L’unica garanzia sono i soldi che si sono messi in tasca negli ultimi 10 anni sopravvivendo in serie a

Ser
Ser
9 mesi fa

Con Gigino prima con il Granada poi Watford, sono venuti fuori i problemi dell’Udinese Sperando in tre squadre più deboli e navigare si in serie A da più di 30 anni in categoria, però solo sopra la terzultima e basta senza alzare l’asticella in anno in anno per ambire in una classifica più consona all’Udinese .
Guardiamo con il Paron l’udinese dove era .

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9 mesi fa

Gino garanzia di che ? 🤣🤣🙏🙏

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9 mesi fa

Si ma solo con Gianpaolo

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9 mesi fa

L unica cosa sensata che hai detto….da quando esisti

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9 mesi fa

Si, forse con Gianpaolo!un altro tipo di uomo
..con il pipin8 o con il fondo è uguale…basta incassare!!!

Ser.
Ser.
9 mesi fa

Si per rimanere in serie A e vedere altre squadre e forse battere i 30 e passa anni in A, vedremo il futuro

Last edited 9 mesi fa by Ser.

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