L’ex attaccante dell’Udinese Bernardo Corradi ha concluso il suo percorso con la Nazionale italiana Under 20 per intraprendere una nuova sfida nella massima serie: sarà parte dello staff tecnico di Massimiliano Allegri al Milan. Una decisione che segna un’importante evoluzione nella carriera da allenatore dell’ex bomber dell’Udinese, che negli ultimi anni ha costruito un profilo solido nel panorama calcistico giovanile.
Dopo il ritiro dal calcio giocato, Corradi ha intrapreso un primo percorso come opinionista a Sportmediaset, ruolo che gli ha permesso di restare vicino al mondo del pallone. Tuttavia, è nella formazione dei giovani che ha trovato la sua vocazione. Il suo lavoro nel settore tecnico della FIGC è stato costante e progressivo: ha iniziato con l’Under 16, è passato per l’Under 17 e l’Under 19, fino a guidare l’Under 20, ottenendo apprezzamenti sia per la preparazione tecnica che per le sue doti di leadership.
Il passaggio allo staff di Allegri rappresenta un salto di qualità significativo: l’esperienza in Serie A, al fianco di un allenatore di lungo corso come il tecnico livornese, permetterà a Corradi di confrontarsi con un contesto altamente competitivo, maturando ulteriori competenze in un club storico come il Milan.
L’ingresso di Corradi nello staff rossonero arriva in un momento di rinnovamento per la squadra, con Allegri chiamato a dare una nuova identità tattica e gestionale alla formazione milanese. Il contributo del nuovo assistente potrà essere determinante, sia per il suo background tecnico che per la profonda conoscenza del calcio giovanile italiano.
Questo incarico consente a Corradi di respirare da vicino l’atmosfera della Serie A, dopo anni trascorsi a formare le nuove leve del calcio nazionale. Un’occasione unica per consolidare il proprio percorso nel mondo degli allenatori professionisti, con la prospettiva di future responsabilità anche come tecnico in prima persona.



Complimenti e tanti auguri al nostro ex… Una cosa direi ai giornalisti, prima di dire bomber ad un giocatore bisogna fare un po’ di conti, arrivò a Udine nel 2009 fece due stagioni con 1 solo goal, a Udine giocò bene niente da dire, ma chiamarlo bomber è un altra cosa dai. C’è un vizio qua in Friuli, quello di etichettare un giocatore come un grande campione che in realtà non lo è e non parlo di Corradi…. Chi ha visto giocare Zico, Balbo Bierhoff, Amoroso e Di Natale sa cosa vuol dire letteralmente “bomber”