Il futuro di Alexis Sanchez sembra ormai segnato: l’avventura con l’Udinese è destinata a concludersi. Il cileno, arrivato con grandi aspettative, ha vissuto una stagione complicata, condizionata da rapporti difficili con il tecnico Kosta Runjaic, la cui permanenza sulla panchina friulana appare ormai confermata.
Fonti argentine riportano l’interesse concreto del River Plate, che starebbe seguendo con attenzione l’evolversi della situazione. In particolare, il giornalista Sebastian Srur ha rilanciato l’ipotesi di un possibile ritorno in Sudamerica per l’ex Inter, pur evidenziando la concorrenza del Millonarios, club colombiano deciso a inserirsi nella corsa al talento classe 1988.
Sanchez, che ha compiuto 36 anni, non sembra intenzionato ad appendere gli scarpini al chiodo. Al contrario, nelle sue ultime dichiarazioni pubbliche, il cileno ha fatto intendere di sentirsi ancora competitivo per un’esperienza europea, a patto di trovare un ambiente che ne valorizzi appieno caratteristiche e carisma.
A Udine, invece, il suo ruolo si è progressivamente ridotto. Le scelte tecniche di Runjaic, l’alternanza nel minutaggio e la mancanza di un progetto tattico chiaro attorno alla sua figura, hanno reso la permanenza del numero 7 sempre più complicata. I contrasti con l’allenatore – mai esplosi pubblicamente ma ben noti all’interno dell’ambiente friulano – hanno contribuito a raffreddare ogni ipotesi di permanenza.
Dal punto di vista contrattuale, Sanchez ha ancora un anno di contratto con l’Udinese con un ingaggio di circa 1.5 milioni di euro. L’ipotesi River Plate rappresenta un richiamo emotivo e tecnico forte, anche in vista della Copa Libertadores, ma non è da escludere una permanenza in Europa se dovesse presentarsi una proposta seria da un club capace di offrirgli centralità e ambizione. Lo stesso “Nino Maravilla” ha detto di aspettarsi di restare in Europa nella prossima stagione dal ritiro della nazionale cilena qualche giorno fa prima di partire per le vacanze.
L’Udinese, nel frattempo, si prepara a ripartire senza di lui, con un progetto tecnico che privilegerà altri profili, più giovani e allineati al sistema Runjaic. Per Sanchez, dunque, l’addio appare inevitabile, e il prossimo passo sarà determinante per il capitolo finale della sua prestigiosa carriera.



In Europa pare poter interessare a San Marino o a Città del Vaticano. Andorra e Lichtenstein han detto che han di meglio…
Che tristezza di commenti….scommetto che eravate quelli che lo festeggiavano l’estate scorsa quando torno’.
come ebbi modo di dire sin dall’inizio della sua nuova avventura friulana, fu un terribile sbaglio accasarsi all’Udinese per il Niño
questa Udinese non centra purtroppo nulla con quella che faceva sognare ai suoi tempi
a farne da padrone è prettamente l’aspetto struttura fisica, e l’atletismo con pochi giocatori davvero in grado di fare la differenza (anzi a dirla tutta uno solo, Thuvain).
in porta ci sta. i tre centrali ci sta, e cmq almeno con Solet si abbina qualità tecnica.
ma centrocampo e attacco, con l’eccezione del numero 10, sono tutta corsa e peso.
fossi in Thuvain (e non solo Sanchez) spingerei per la cessione. si dice alla Fiorentina.
a quel punto, come ben evidenziano i risultati disastrosi del finale di campionato, si aprirà una voragine nelle fonti di gioco della squadra.
Vonde…d.b.
Si ma basta adesso… Buona fortuna a te di ❤️❤️❤️ ma smettila
Menomale
Ha fatto solo perdere tempo.
Ma è ancora qui? Speravo se ne fosse già andato