Termina con largo anticipo il cammino della Romania Under 21 agli Europei di categoria. Dopo la sconfitta all’esordio con l’Italia, la formazione guidata dal portiere dell’Udinese Razvan Sava incassa la seconda battuta d’arresto contro una Spagna cinica e determinata, capace di ribaltare il punteggio nel finale con due reti in tre minuti.
La partita si era aperta nel migliore dei modi per la Romania, che dopo appena quattro minuti passa in vantaggio grazie all’ex attaccante della Fiorentina Louis Munteanu. Un avvio sorprendente che aveva illuso i gialloblù sulla possibilità di riaprire la corsa alla qualificazione.
Sava, titolare anche in questo secondo impegno e in campo per tutti i 90 minuti, si è distinto con alcune parate importanti, ma non ha potuto nulla nella parte conclusiva del match, quando la Spagna ha spinto sull’acceleratore. All’85° il pareggio firmato da Mikel, e solo tre minuti più tardi il sorpasso definitivo con Roberto Fernandez, che regala alle “Furie Rosse” la qualificazione matematica alla fase successiva.
Con due sconfitte in due partite, la Romania è ufficialmente eliminata dal torneo, una delusione che arriva nonostante segnali di crescita e una discreta solidità difensiva, messa in crisi solo nei minuti finali. Per Razvan Sava resta comunque l’esperienza positiva di aver difeso i pali della propria nazionale in una competizione di alto livello con l’ultima gara contro la Slovacchia sconfitta ed eliminta dall’Italia che a valore solo per non chiudere in ultima posizione, occasione che contribuirà alla sua crescita individuale in vista della prossima stagione con l’Udinese.


