Sandro Zampa, ex preparatore dei portieri dell’Udinese negli anni ’90 e 2000, ha lanciato un campanello d’allarme sulla situazione tra i pali del club friulano, commentando la possibile squalifica di Maduka Okoye e le alternative a disposizione della squadra. In un’intervista al Messaggero Veneto, l’esperto tecnico ha espresso dubbi sulle capacità attuali di Razvan Sava e sottolineato l’importanza dell’aspetto psicologico per gestire il momento.
Sava ancora acerbo per la Serie A
Zampa è stato netto: “Sava non mi sembra pronto per la Serie A. È poco esplosivo e ha giocato solo 12 partite nel massimo campionato”. Secondo l’ex preparatore, il giovane portiere romeno avrebbe bisogno di fare esperienza altrove, suggerendo così la possibilità di un prestito per accelerare il suo percorso di crescita.
Per questo motivo, in caso di stop per Okoye, la società dovrebbe tornare sul mercato, cercando un portiere pronto a garantire affidabilità e sicurezza tra i pali. Una scelta che diventerebbe indispensabile se dovesse arrivare una squalifica per l’estremo difensore nigeriano.
Okoye, rischio squalifica e gestione emotiva
Il portiere titolare dell’Udinese è infatti coinvolto in un’indagine per flussi di scommesse anomali relativi alla gara contro la Lazio. La squalifica è un’eventualità concreta e, secondo Zampa, andrebbe affrontata non solo da un punto di vista sportivo, ma soprattutto psicologico.
“Accettare la squalifica sarà difficile, ma bisognerà affrontare la rabbia e la frustrazione con l’aiuto di un mental coach”. Zampa ha sottolineato l’importanza di affiancare a Okoye una figura professionale in grado di gestire le emozioni anche nella quotidianità, e non solo nel lavoro di campo. Un supporto utile a mantenere l’equilibrio mentale durante un periodo che potrebbe rivelarsi complesso.
Padelli, esperienza da preservare
Nel suo intervento, Zampa ha dedicato anche parole di elogio a Daniele Padelli, terzo portiere della rosa ma autore di una prestazione di alto livello contro il Parma, in una delle rare occasioni in cui è stato chiamato in causa.
“Gli rinnoverei il contratto, anche solo per il valore umano”, ha affermato Zampa, lodandone la testa, la preparazione e il ruolo centrale nello spogliatoio. Nonostante i suoi 39 anni, l’ex Torino e Inter rappresenta ancora una risorsa preziosa per equilibrio e leadership interna.



Non ci vuole un mago per capirlo….
Se è vero che ha partecipato e sarà squalificato, non lo voglio a Udin.
Sava e’ più bravo.
Sava e pronto…è solo.un ragazzo timido calcisticamente…migliorerà tanto…e poi mi.pare ottimo ragazzo …
Piena fiducia in Padelli, per il professionista che è e per l’uomo che è.
Sava a me piace però mi fido del giudizio tecnico e spero che migliori, lavorando sodo in preparazione, nel fondamentale in cui risulta carente.
L’Udinese è eventualmente ben coperta nel ruolo da Egil Selvik che basterà riportare a Udine da Watford.
l’Udinese deve tornare sul mercato e girare Okoye all’estero
Ovviamente