L’Udinese riparte dalla difesa, rivoluzionata dopo la cessione di Jaka Bijol al Leeds per 22 milioni di euro bonus compresi. Il club friulano ha già mosso i primi passi sul mercato con l’arrivo di Nicolò Bertola, prelevato a parametro zero dallo Spezia, ma è solo l’inizio di un percorso che porterà a più innesti per completare il reparto arretrato.
La società lavora per blindare Oumar Solet, difensore centrale con contratto in scadenza nel 2027. L’obiettivo è il prolungamento fino al 30 giugno 2028. Il giocatore ha dato segnali positivi e l’intesa è considerata vicina. Un rinnovo ritenuto strategico, in attesa di eventuali offerte estive.
Sfuma invece definitivamente la pista che porta a Kota Takai, giovane difensore giapponese pronto a firmare con il Tottenham Hotspur. L’Udinese ha provato a inserirsi, ma il giocatore ha scelto la Premier League (LEGGI QUI).
Difficile anche l’affondo per Idzes del Venezia. Le richieste economiche del club lagunare sono state giudicate troppo elevate. Non trova riscontri, invece, l’interesse per Gaspar del Lecce, accostato ai bianconeri ma in realtà fuori dai radar del club, anche perché i salentini intendono trattenerlo in vista della possibile partenza di Baschirotto.
La pista più calda al momento porta a Luka Goglichidze, difensore centrale georgiano di 21 anni, formatosi nel vivaio dell’Empoli. Alto 192 cm, è un prospetto fisico e affidabile, capace di giocare anche in una linea a tre. Tuttavia, l’Empoli chiede una cifra attorno ai 10 milioni di euro, ritenuta al momento troppo alta da parte dell’Udinese. La trattativa resta aperta, anche se su di lui c’è la concorrenza del Parma e del Nottingham Forest, con gli inglesi pronti ad arrivare fino a 8 milioni.
Ismajli, altro nome uscito nei giorni scorsi, secondi i colleghi de Il Messaggero Veneto non rientra nei piani bianconeri a causa dell’ingaggio ritenuto troppo oneroso. Il difensore albanese resta così un’opzione remota, nonostante l’interesse tecnico non manchi.
Il restyling del reparto difensivo prosegue, con la dirigenza dell’Udinese attenta a coniugare sostenibilità economica e qualità tecnica. Dopo la partenza di Bijol e l’arrivo di Bertola, i prossimi giorni saranno decisivi per capire quali profili riusciranno a rinforzare una retroguardia che sarà in gran parte nuova nella stagione 2025/26.



Grandi… Le solite manovre vorrete dire 😏
Serve uno fra Ismajli e Idzes
Più interessante è giorgiano