Franco Causio, storico ex calciatore e conoscitore del calcio italiano, ha commentato il possibile approdo di Lorenzo Lucca al Napoli, sottolineando le qualità dell’attaccante dell’Udinese ma anche le differenze rispetto ad altri profili seguiti dal club partenopeo. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, Causio ha lodato il lavoro del presidente Aurelio De Laurentiis, definendolo “un personaggio importante per il mondo del calcio”.
Secondo Causio, De Laurentiis ha meritato applausi per come ha gestito il Napoli anche dopo le partenze eccellenti di Luciano Spalletti e Cristiano Giuntoli. Un cambio di ciclo delicato, reso ancor più complesso dalle difficoltà dell’ultima stagione.
“Gattuso? Spero possa compiere un miracolo”, ha dichiarato l’ex giocatore, riferendosi al tecnico subentrato in un momento complicato. Per Causio, l’allenatore calabrese si trova a dover affrontare una situazione tutt’altro che semplice, in un ambiente che ha visto un calo di rendimento e risultati dopo lo scudetto vinto sotto la guida di Spalletti.
Parlando del mercato in entrata, l’attenzione si è spostata su Lorenzo Lucca, centravanti classe 2000 di proprietà dell’Udinese. Il Napoli sta infatti valutando il suo profilo per rafforzare il reparto offensivo in vista della prossima stagione. Tuttavia, Causio ha voluto fare un confronto tecnico con Darwin Nunez, altro attaccante che in passato era stato accostato agli azzurri: “Nunez può fare anche la seconda punta, Lucca no. Con Lukaku, ad esempio, Nunez potrebbe coesistere, mentre Lucca avrebbe più difficoltà”.
L’ex Udinese ha poi evidenziato i limiti tecnici di Lucca, soprattutto nel gioco palla a terra: “Lucca è meno forte di Nunez coi piedi”, ha ammesso. Tuttavia, ne ha riconosciuto il valore fisico e tattico: “Fa reparto da solo e con Conte migliorerebbe sicuramente”, sottolineando come il lavoro dell’allenatore pugliese potrebbe contribuire alla crescita dell’attaccante, specie dal punto di vista della personalità e dell’efficacia offensiva.
Il profilo di Lucca, alto 2 metri e abile nel gioco aereo, potrebbe rivelarsi utile per il Napoli soprattutto se il nuovo corso tecnico punterà su un gioco più diretto. L’attaccante ha già mostrato buone doti realizzative in Serie A, ma dovrà affinare alcuni aspetti del proprio gioco per imporsi in una piazza esigente come quella partenopea. La Famiglia Pozzo per cederlo chiede non meno di 35 milioni di euro.


