Lucca nel mirino dell’Atalanta, ma Gustinetti frena: “Difficile che paghino 40 milioni”

L’ex capitano dell’Udinese elogia il lavoro di Runjaic e analizza il mercato bianconero

Lorenzo Lucca è finito nel radar dell’Atalanta, a causa della partenza di Mateo Retegui verso l’Arabia Saudita (LEGGI QUI). La squadra ora affidata al neo tecnico Ivan Juric è qundi alla ricerca di un attaccante fisico e tecnico, vede nel centravanti friulano un possibile rinforzo ideale, ma la trattativa si annuncia tutt’altro che semplice. A fare il punto sulla situazione è Elio Gustinetti, storico capitano dell’Udinese promosso in Serie A nel 1977/78, che ha analizzato la possibile operazione in un’intervista al Gazzettino.

“Lucca è un giocatore di valore, anche in prospettiva. Ha un gran tiro, struttura fisica e margini di miglioramento”, ha affermato Gustinetti, sottolineando come il profilo del numero 17 dell’Udinese si sposi bene con le esigenze tattiche di Juric, in cerca di un riferimento offensivo capace di legare il gioco.

Tuttavia, l’ex difensore evidenzia anche i limiti economici dell’operazione: “Dubito che l’Atalanta possa impegnarsi a versare i 40 milioni richiesti dai Pozzo. È una cifra importante, al di là del valore del giocatore. Forse, solo con l’incasso di una cessione importante come quella di Retegui, l’affare potrebbe diventare più realistico”.

Lodi a Runjaic e al progetto Udinese

Nel corso dell’intervista, Gustinetti ha voluto soffermarsi anche sul lavoro del tecnico Kosta Runjaic, fresco di rinnovo fino al 2027. “È un allenatore preparato, che ha dato un’identità precisa alla squadra. Ho apprezzato soprattutto l’Udinese vista nel doppio confronto con l’Atalanta, aggressiva, ordinata e con una forte personalità”, ha spiegato l’ex capitano.

Secondo Gustinetti, la conferma di Runjaic è una scelta logica e coerente con i progressi mostrati in campo: “Con un altro anno di lavoro, potrà migliorare ulteriormente. Il calo finale è stato l’unico neo, ma spiegabile con diverse problematiche. Nel complesso, la stagione è stata positiva”.

Mercato lento, ma fiducia nella società

Quanto al mercato bianconero, Gustinetti ha invitato alla pazienza, sottolineando che i veri movimenti si vedranno soltanto nella seconda metà di agosto, come spesso accade nel calcio italiano. L’unica perdita di rilievo finora è stata quella di Jaka Bijol, difensore centrale considerato tra i più affidabili della rosa. Ma per l’ex capitano non c’è motivo di allarme: “Conosco la solidità della famiglia Pozzo. A Udine si lavora con serietà e competenza. Il club è sempre stato una realtà concreta, costruita nel tempo con attenzione”.

Gustinetti ha ricordato le sue esperienze nel club friulano, partendo dagli anni difficili fino alla crescita strutturale della società. “A Udine si fa calcio vero. Non ho dubbi che la squadra saprà ben figurare anche nella prossima stagione, in linea con la propria storia”, ha concluso.

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8 mesi fa

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